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Nuovi arriviSergio Trombetta, La Stampa, 29/08/2010: "…sono in scena i disastri della virilità. Che, ci spiega la Van Den Breok [Broek], è un modo di essere strangender. Due dei protagonisti sono infatti ragazze in jeans, camicia, baffi e basette, pacco posticcio…"
Svarione per «transgender» che apre nuovi scenari sessuali. Pierluigi Panza, Corriere della Sera, 28/08/2010: "…il nuovo polo culturale che sorgerà a Mestre per conto della Fondazione di Venezia (sostenuto da un gruppo di found raising)…"
Laura Laurenzi, La Repubblica, 27/08/2010: "Prendersela con chi mette i calzini sotto [?] i sandali, magari per aspergere il sudore, è come…"
Ne consegue che per le mestruazioni convenga usare un aspersorio intimo. Gad Lerner (incipit articolo in prima pagina), La Repubblica, 27/08/2010: "Sapiente e immaginifica, la sequenza delle diapositive che scorrono
dietro alla polo nera di Sergio Marchionne sul palco riminese, ne esalta
il profilo avveniristico, extraitaliano, ma non ne stempera la
tensione." Per quanto la polo nera possa avere un profilo avveniristico ed extraitaliano (forse in virtù del design), come fa ad avere una tensione? Forse quella del filato? "Meno scontato è il riferimento che Marchionne ha voluto fare, raccogliendone il più caldo dei consensi riminesi." Per quanto possa essere caldo, come fa il consenso a essere del riferimento? Giulio Meotti (riferendosi allo scrittore Naipaul), Il Foglio, 26/08/2010: "Quando a Oslo gli venne assegnato il premio Nobel per la Letteratura."
Il Nobel per la Letteratura viene assegnato a Stoccolma. E Naipaul lo ritirò a Stoccolma. Paolo Verri, La Stampa, 25/08/2010: "Ma c'è chi a tempo di lavorare a un simile progetto?"
Minchiata doppia, visto che l'articolo che la contiene è ripetuto due volte, titolo e firma compresi. Come dire che i giornali non li legge nemmeno chi li scrive. Forse non ne "a" il tempo. Angelo Aquaro, La Repubblica, 24/08/2010: "…oltre tremila questioni affollano il sito e proprio la classifica dei temi…" "…e che resta gettonatissimo (86 questioni): il sesso."
Languagesen>it GoogleDicCE
question, matter, issue, point, case
Question = domanda. Waterangel = che si capisca è raro. Francesca Giansoldati, Il Messaggero, 23/08/2010: "Nella quiete del buen retiro di Papa Ratzinger irrompe fragoroso l'eco delle polemiche…"
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 23/08/2010: "…il giornalista ventenne Nathan Heller, secondo cui il New York Times…" "…l'allora consigliere della Casa Bianca Donald Regan secondo cui le donne…"
Mario Sconcerti, Corriere della Sera, 22/08/2010: "…John Wayne morì di cancro nel 1979. Lo aveva preso venticinque anni prima nel deserto dello Utah…"
Silvia Bizio, La Repubblica, 21/08/2010: "La versione di Barney, il celebrato romanzo dello scrittore e saggista canadese Mordecai Richler è ora anche un film. L'eponimo adattamento giunge sul grande schermo…" Eponimo è semmai il romanzo. L'adattamento è omonimo. "La scelta di Giamatti è stata la chiave di svolta per il film." E anche un po' il punto di volta? Claudio Magris (editoriale in prima pagina), Corriere della Sera, 20/08/2010: "…sta trasformando il mondo cosiddetto politico non in una caserma, ambiente ruvido ma dignitoso, bensì piuttosto in uno studio di registrazione…"
Come diceva Totò, abundandis ad abundandum! Marcello Veneziani, il Giornale, 19/08/2010: "La chiama Abbadessa, come è più rigoroso (perché deriva da abbate, poi
in forma aferetica, cioè decapitando la a, diventa badessa)."
"Decapitando la a" significa tagliando la testa alla a, anziché ad abbadessa. Come dire che l'aferesi «gnorante» si ottiene mozzando il puntino alla i. Lietta Tornabuoni, La Stampa, 19/08/2010: "E non ha troppa importanza che il conflitto di interessi possa presentarsi apparentemente diversificato e formato da componenti differenti: è come al ristorante la frittura di paranza, che dovrebbe contenere pesci assai diversi e che finisce spesso per essere fatta soprattutto di calamari."
Dove si dimostra che se le brutte esperienze di villeggiatura incontrano una mente assolata e una prosa in secca, l'uomo con la pistola è morto. Lietta Tornabuoni, La Stampa, 19/08/2010: "…in simili condizioni la battaglia politica diventi un duello tra un duellante armato di pistola o di spada e un altro duellante disarmato a mani nude."
Per distinguere dai duellanti «disarmati a mano armata», che in effetti sono un po' troppo pericolosi per risultare funzionali a questa metafora così arguta e fluida. Lietta Tornabuoni, La Stampa, 19/08/2010: Se capita che temporaneamente il bersaglio siano il presidente della Repubblica o il presidente della Camera, i colpi insistenti e spesso immaginari che li raggiungono sono unanimi e finiscono con il minare la loro autorevolezza."
Quesito balistico: come fanno i colpi immaginari a minare alcunché? Quesito logico: se i colpi fossero unanimi l'autorevolezza non sarebbe già minata per conto suo? Pierluigi Battista, Corriere della Sera, 19/08/2010: "…ma se a questo punto non fanno sul serio il duello all' alba, Eugenio
Scalfari e Vittorio Feltri si esporrebbero a una pessima figura…"
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 18/08/2010: "…Michael Douglas era stato costretto a ricoverarsi in una clinica di Tuscon [sic] per disintossicarsi dalla droga e dall'alcol. Alcuni anni prima era entrato in clinica perché affetto da una incontrollabile sessuofobia."
Se dipendenza da sesso = sessuofobia, alcolizzato = astemio? Maurizio Porro, Corriere della Sera, 17/08/2010: "Superman fu portatore sano di ideali yankee, come James Stewart nei film new deal di Frank Capra."
Sandra Amurri, Il Fatto, 16/08/2010: “I proprietari degli yacht non guardano
più a spese come una volta per
organizzare feste a bordo. «Ora tirano il prezzo su tutto…»” Forse non badano a spese? Forse tirano sul prezzo? E se anche tirassero “il” prezzo non
vorrebbe dire che, tutt’al contrario, alle spese “guardano” eccome? “…a Baia Sardinia giurano che una stagione di lacrime come questa non l’hanno mai ricordata.” Forse vista? “Ne riconosco uno di loro: era [a] Palermo negli anni bui…” Noio vulevon? “…a bilanciarla i magnate [sic] russi… Ma ci si chiede come mai la risposta sta tutta in un’alzata di testa. Una clientela che in cambio…” Levata di scudi? Scrollata di spalle? Sciacquata di panni? “…a dare il là Berlusconi che invitò…” Il chi va là? Il trullallà? L'alalà? Luca Telese, Il Fatto, 15/08/2010: "Le rotative erano già partite [per le vacanze?], quando l'errore madornale dei segugi è stato scoperto da una bambina di cinque anni, la madre della vittima dello scambio."
A cinque anni già madre? Puerpera, che abbaglio! A(ntonio) Mass(ari), Il Fatto, 15/08/2010: "Ma com'è possibile che Fini non sapesse che in quella casa vi abitasse…"
Alain Elkann (lapalissando l'ignaro Tarak Ben Ammar), La Stampa, 15/08/2010: "Il 15% delle studentesse sono donne."
E il restante 85? Trans? Ermafroditi virato femmina? Maurizio Porro, Corriere della Sera, 15/08/2010: "Curling di Denis Coté, in cui si racconta di un metaforico rapporto di padre-figlia con tentativo fallito visionario e fantasy sugli horror di coscienza."
Cosa minchia significherà mai? Renato Mannheimer (sondaggista ubiquo), Corriere della Sera, 15/08/2010: "Ma alcune rilevazioni più recenti sembrerebbero intravedere un calo sensibile, sino al 5-6%"
Alcune. Sembrerebbero. Intravedere. Sensibile. Sino. 5 o però anche 6. Quando si dice l'acribia del vero professionista. Vittorio Zucconi, La Repubblica, 15/08/2010: "La principale organizzazione ebraica degli Usa, la Anti Defamation Ligue, lo critica…"
Zucconi è corispondente dagi USA da mille anni. La Anti Defamation League è sui media americani un giorno sì e l'altro pure. Zucconi pensa che la League si chiami Ligue. Aldo Grasso (docente universitario), Corriere della Sera, 14/08/2010: "Le sue previsioni erano un piccolo rito che si concludevano sempre con alcune…"
Franco Cordelli (articolo interamente dedicato allo scrittore Stefan Zweig), Corriere della Sera, 14/08/2010: "Mancano però all'appello i libri più famosi [di Zweig], «Lettera d' una
sconosciuta», da cui Max Ophuls trasse il celebre film, e soprattutto
«Il mondo di ieri»."
Lettera d'una sconosciuta non manca all'appello già dal 2009, pubblicato da Adelphi. Il mondo di ieri è negli Oscar Mondadori dal 1994. Claudia Mori (finta lettera al Corriere, in realtā pagina pubblicitaria generosamente messa a disposizione), Corriere della Sera, 12/08/2010: "Sono stanca di decisioni che penalizzano persone e professionisti seri e liberi a scapito del prepotente di turno, ovvero Barbareschi che, forte anche del suo ruolo politico, sta cercando di «scipparmi» questa fiction."
E dare un'occhiatina al dizionario prima di polemizzare? O quelli che c'erano in casa li ha consumati tutti Celentano a furia di consultarli? LangDetecten>it YahooC Celentano Aldo Grasso (docente universitario), Corriere della Sera, 12/08/2010: "…a quelli di Coverciano. Fare meglio di Bagni e Collovati ci vuole poco:…"
Il bello è che la frase continua così: «basta avere confidenza con l'italiano». Confermando come il prof. Grasso non rientri tra coloro che fare meglio ci vuole poco. Giovanna Grassi (delirando l'inconsapevole Mark Wahlberg), Corriere della Sera, 11/08/2010: "E io non sono andato a riguardarmi Starsky e Hutch, ma i
film comico-seri di Lemmon per interpretare Terry, che dapprima è accidioso –
come a volte era Jack con Walter – perché poco disposto a fare coppia con
quell’inetto passacarte in ufficio, suo vicino di computer al desk dopo che il
sottoscritto era stato destituito dal ruolo di poliziotto di strada per un
compito che aveva assolto in modo inetto.”
Prova anche tu a essere Giovanna Grassi: rispondi a questi quesiti. Come si fa a essere accidiosi con qualcuno, foss’anche Walter? Terry prima è accidioso e poi ha un ripensamento e diventa sottoscritto? La destituzione dal ruolo per il compito avrà a che fare con l’inettitudine del passacarte sommata all’inettitudine del modo? MA soprattutto: cosa fuma la Grassi? Enzo Bettiza, La Stampa, 11/08/2010: "ci aspettava, con una sigaretta fumante tra le labbra, un autista di mezza età inoltrata, bianco…""L'eloquio del suo ingese, rimbombante, scandito, nitido in ogni sillaba…"
Maria Laura Rodotā, Corriere della Sera, 10/08/2010: "Insomma, ci siamo messe a cercare un bikini. Il primo che abbiamo incontrato era un senegalese che vendeva borse tarocche."
Un gran due pezzi d'uomo, insomma. Francesco Alberoni, Corriere della Sera, 09/08/2010: "…dove hanno studiato i migliori cineasti italiani seguendo la regola che si impara facendo."
E che regola si impara facendo? Maria Laura Rodotā, Corriere della Sera, 09/08/2010: "…inseguono i bambini tentando di fargli mangiare della frutta tagliata."
Con la mannite? Perché la frutta pura potrebbe mandarli in overdose? Gian Luigi Nuzzi, Libero, 08/08/2010: "…la camera è abitata con gli amici, il conto lo paga mamma, papà che poveretti che altro devono fare se non andarsene…"
Giampaolo Visetti, La Repubblica, 08/08/2010: "Per trovare qualcosa da mangiare bisogna battere con cura [battere con cura?] decine di viali delimitati da spazi pubblicitari [delimitati da spazi?] invenduti, nel presagio [forse «sospetto»?] di essere penetrati nella dismessa scena [forse «scenografia?»] di un film."
Carmelo Lopapa, La Repubblica, 08/08/2010: "Di questo ormai sembra che Berlusconi ne abbia preso atto."
Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 07/08/2010: "Il giorno dopo[,] l'attacco è stato pressoché concentrico, dai giornali come dai compagni di partito." "…ha detto in un'aula di Montecitorio interdetta dal silenzio. Adesso Chiara Moroni si scrolla le spalle, scaccia i pensieri…"
Anonimo degli interni, il Giornale, 06/08/2010: "E intanto anche l’ex sindaco di centrodestra Giorgio Guazzaloca stringe l’occhio al Pd."
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stringe
Intervento sartorial-chicurgico che rimanda a un'indimenticabile Elvira Serra. LangDetecten>it GoogleDicC send again, send back, refer, postpone, put off, hold over, bandy, adjourn, delay, prorogue, shelve Piero Ostellino (editoriale in prima pagina), Corriere della Sera, 06/08/2010: "Preso atto che, in Parlamento, è, ad ogni votazione, ostaggio dei
finiani, Berlusconi non dovrebbe ignorare che, nel Paese, rischia di
diventarlo, al Nord, della Lega - l'alleato che, nella situazione che si
è creata, gli assicurerebbe il (probabile) successo elettorale - e, al
Sud, del nuovo concorrente, il «Futuro e libertà» di Fini, che potrebbe
far diventare aleatorio quello stesso (probabile) successo elettorale."
Una frase, 63 parole, 9 incisi, 5 relative, 0 senso e soggetto disperso. Corrado Zunino, La Repubblica, 06/08/2010: "I documenti che gli avvocati (…) producono a Repubblica sono una prova documentale evidente…"
Carlo D'Amicis (a proposito di raccomandazioni e spintarelle), Corriere della Sera, 06/08/2010: "Un italiano su quattro ha ammesso di farne ricorso."
Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 06/08/2010: "La clessidra si è rovesciata ripercorrendo [?] nel carteggio, che non ci si è limitati a leggere ma vivificato di sentimenti, una grande storia… "
Roberto Saviano, La Repubblica, 06/08/2010: "…la sua qualità di uomo rimasto
uomo, senza divismi o posture." "…la rockstar milionaria che
interviene a favore dei poveri, come una sorta di postura."
Richard Newbury (articolo in prima pagina), La Stampa, 05/08/2010: "Mikes, rifugiato dopo la rivolta ungherese del 1956, notò altre peculiarità della lingua inglese per i non iniziati: «Sul continente hanno buon cibo, in Inghilterra le persone sanno stare a tavola.»"
Se la cucina e il saper stare a tavola rientrano tra le peculiarità della lingua, l'erre moscia sarà un'acconciatura? (NB George Mikes arrivò in Inghilterra non nel 1956 bensì vent'anni prima. E lì, nel 1946 - dieci anni prima della rivolta ungherese -, pubblicò l'«How to be an alien» malcitato da RN) Francesco Semprini, La Stampa, 05/08/2010: "BP dovrà coprire danni per diversi miliardi di dollari in operazioni di recupero (…) che saranno ammortizzate in un tempo massimo di almeno tre anni."
Cioè ci vorranno al massimo minimo. Tutt'al più non meno di. Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 04/08/2010: "ROMA - Salendo le scale del palazzo ancora in piedi in cui Scorsese girò Gangs of Nw York, a Cinecittà è stato costruito L'appartamento di Atene."
Un film costruito salendo le scale? Per giunta di un palazzo ancora in piedi? Le leggi della fisica non hanno segreti per Cappelli. Quelle della lingua sì. Vittorio Zucconi, La Repubblica, 03/08/2010: "…secondo il principio del «simul stabant et simul cadent»"
Se «stabant», cadunt. Se «cadent», stabunt. Tertium non datur. Sandro Bondi, Corriere della Sera, 02/08/2010: "Se non lo farà infliggerebbe, purtroppo, un duro colpo alla propria stessa credibilità e ne deriverebbe un caso..."
Ministro. E della cultura. Alessandro Piperno (articolo in prima pagina), Corriere della Sera, 31/07/2010: "Jerome David Salinger nella sua foto più privata. Il letto sfatto e le pareti scrostate nella casa di Cornish, così vera che sembra di sentirne l'odore."
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