RACCAPRICCIO

Mostri, papere e scelleratezze della stampa italiana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

racca@raccapriccio.com

 

Nuovi arrivi

Evviva il buon gusto
Titolo in prima pagina, Il Riformista, 01/07/2009:
"La sfiga di Silvio."
Diciassette morti. Mille evacuati. E la sfiga è del premier.

Premio Disco Rotto
a Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera, 01/07/2009:
«Per aver ripetuto quotidianamente, per dieci lunghi giorni e fino allo stremo del lettore, lo stesso identico concetto con mille simpatiche varianti pur di riuscire a rimpolpare il pezzullo quotidiano su Papi e D’addy.»
Corriere, 17 giugno: “Giampaolo mi ha detto che mi avrebbe dato soltanto mille euro perché non ero rimasta.”
Corriere, 18 giugno: “Di fronte al pubblico ministero la donna ha confermato che «per la prima serata l' accordo prevedeva un versamento di 2.000 euro, ma ne ho presi soltanto 1.000 perché non avevo accettato di rimanere.”
Corriere, 19 giugno: “In quell'occasione chiese a Giampaolo Tarantini (…) 2.000 euro, «ma ne ottenni soltanto 1.000 perché non ero rimasta».”
Corriere, 20 giugno: “Patrizia ha detto che la prima proposta per andare a Palazzo Grazioli prevedeva «un compenso di 2.000 euro, ma Gianpaolo me ne diede soltanto 1.000 perché non avevo accettato di rimanere».”
Corriere, 21 giugno: “L'indomani Patrizia è a Bari. Ha rifiutato di rimanere per la notte e per questo il suo cachet è stato dimezzato.”
Corriere, 22 giugno: “La prima volta che è stata nella residenza romana - era il 15 ottobre 2008 - Patrizia D' Addario aveva concordato 2.000 euro, ma ha detto di averne ricevuti «soltanto 1.000 perché non ero rimasta».”
Corriere, 23 giugno: “In quell'occasione la donna ammise di essere stata ingaggiata a metà ottobre in cambio di 2.000 euro «ma ne presi soltanto 1.000 perché non era rimasta».
Corriere, 24 giugno: “L'accordo fu chiuso in meno di un' ora: «2.000 euro per una cena da Berlusconi», anche se poi Patrizia ne prese «soltanto 1.000 perché non ero rimasta».”
Corriere, 25 giugno: [calo di ispirazione?]
Corriere, 26 giugno:  “E lei ha rivelato di essere stata pagata 1.000 euro «perché ne avevo chiesti 2.000, ma il mio compenso è stato dimezzato perché la prima volta Tarantini mi ha contestato di non essere rimasta dopo la cena».”

Dacia Maraini, Corriere della Sera, 30/06/2009:
"Il 5 gennaio dell'84 Giuseppe Fava viene ucciso brutalmente da mani mafiose…"
Per distinguere dalle celebri «uccisioni delicate», altresì note come «omicidi riguardosi».

Dacia Maraini, Corriere della Sera, 30/06/2009:
"Ci si accanisce contro dei giornalisti coraggiosi (…) che sono già stati puniti brutalmente dalla mafia."
Per distinguere dalle punizioni mafiose di tipo cordiale, altrimenti note come «vendette cortesi». (Però, che vastità di lessico questa Maraini!)

Carlo Jean, Il Messaggero, 29/06/2009:
"Il problema del nucleare iraniano potrà essere solo allargando il problema ai futuri equilibri…"

Maria Giulia Minetti, La Stampa.it, 28/06/2009:
"MILANO - Pochi di voi avrebbero mai pensato a un paragone tra Anna Wintour, la direttrice di «Vogue America» un tempo leggendaria solo fra i cultori della moda, ora celebre anche presso il vasto pubblico per via del successo dell'accoppiata «Il diavolo veste Prada» libro + film con Meryl Streep nella parte della Wintour, appunto, a pochi, dicevamo, sarebbe mai saltato in mente di paragonare l'esilissima - ma scheletrica è un aggettivo più vicino al vero - signora Wintour a quel mostruoso viluppo di muscoli turgidi chiamato Mike Tyson."
1 frase, 86 parole: non fosse per i timidi accenni di punteggiatura, addio record di Meo Ponte e Galli Della Loggia!

Maria Giulia Minetti, La Stampa.it, 28/06/2009:
"Ma i continui scorci sul viso e i primi piani le nuocciono."

Mina, La Stampa.it, 28/06/2009:
"Negli anni 60, quando ancora internazionalizzavo garrula e spensierata..."
Contrario di nazionalizzare? Antefatto di globalizzare? Semplice minchiata?

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 28/06/2009:
"Dopo esser stata tenuta «sotto chiave» in una cripta all'obitorio dei Los Angeles, affinché non venissero rubati degli scatti del cadavere, la salma…"
Thriller? Zompie!

Parla come magni
Liana Milella, La Repubblica, 27/06/2009:
"Ma, off the records, prevale lo sconcerto per un incontro…"
Detto off the record, Milella ha già abbastanza noie con l'italiano per cimentarsi con l'inglese.

Isole alla zuava...
Paola Pollo, Corriere della Sera, 25/06/2009:
"In bilico, malgrado il virtuale, fra le bermuda e la cravatta, il jeans e lo smoking…" "E di denim sono anche le camicie e i costumi e certe bermuda." "In tessuti [?] i completi e le bermuda e una linea di costumi da bagno…"
... o Il triangolo dei pantaloni?

Paola Pollo, Corriere della Sera, 25/06/2009:
"Occhiali a goccIa specchiati, stivali da vacheros e, all'occorrenza…"
Se lo stivale è vachero, l'orologio è Vaqueron-Constantin?

Francesco Cossiga, Corriere della Sera, 22/06/2009:
"Vi è chi, movimenti politici e potentati economi­ci, con o senza giornali di loro proprietà, sono terrorizzati che tu possa governare il Paese per altri quattro anni; e sperano che titolari…"

Paolo Madron, Il Sole 24 Ore, 21/06/2009:
"Il titolo del libro, Faq Italia, che pronunciato all'inglese suona come un perentorio vaffa all'indirizzo del Belpaese…
Forse soltanto se pronunciato dal grande Nando Meniconi «efeichiù» suonerebbe come «fàcchiù».

Franco Cordelli, Corriere della Sera, 21/06/2009:
"Non so se, nel passaggio dal romanzo allo spettacolo, che una comunità, presente all'inizio alla fine, sia ristretta a un quadretto abbia un senso."

Alessandra Cristofani, La Stampa, 20/06/2009:
"…sia che si tratti invece di un fuorviante depistaggio."
Per distinguere dai depistaggi che instradano?

Claudio Tito, La Repubblica, 19/06/2009:
"Un summit finalizzato a predisporre le controdifese e soprattutto a individuare…"
Le contromisure? Le difese? Le troppe assenze a scuola?

Alessandra Carbone, Corriere.it, 18/06/2009:
"…il desiderio di restare nell’anonimità non rappresentava un obbligo."
Caso evidente di copia-incolla dall'inglese (anonimato = anonimity).

Paola Pollo, Corriere della Sera, 17/06/2009:
"Clicchi Terry Richardson e ci si ritrova [sic] in un meandro di siti porno."

Paola Pollo, Corriere della Sera, 17/06/2009:
"Dice per esempio Lapo Elkann fra le sue giacche e suoi [sic]] pantaloni freschi Italian Independent, eleganti e colorati che non è più tempo di velini, calciatori e tronisti."
"…e con un trascorso di studente in estetista-parrucchiere."
"Che scelta hai di vestirsi?"
"Bobby si sta battendo per i diritti dell'acqua nel mondo." P. es. il diritto di scorrere libera e cristallina come la prosa polliana?

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 16/06/2009:
"E poi l'altra Italia, quella della politica istituzionale, che va trattata come un'opera buffa, o un melodramma gestuale, comunque scontati nell'happy ending di un'udienza al soglio."

Self-marcheting
Antonio Monda, La Repubblica, 16/06/2009:
"…e non è un caso che McInerney abbia accettato di partecipare il 26 giugno al Festival Letterario «Le conversazioni» dedicato ai vizi capitali (a Capri, fino al 5 luglio, dove saranno presenti anche Aravind Adiga, Roberto Saviano, Salman Rushdie, Patty Smith, David Sedaris, George Saunders)…"
Dal sito LeConversazioni.it: "A Capri l’appuntamento con Le Conversazioni, scrittori a confronto, incontri letterari ideati da Antonio Monda e Davide Azzolini con i protagonisti della letteratura contemporanea di lingua inglese"

Franco Quadri, La Repubblica, 15/06/2009:
"…mentre a interpretarne i gesti di quelle delicate figure provvede…"

Lapsus freudiano
Pierluigi Battista, Corriere della Sera, 15/06/2009:
"…rappresentare una casa editrice come un esercito carico di bocche di fuoco."
Cannoni o p**pini?

Paola Pollo, Corriere della Sera, 14/06/2009:
"Il suo ufficio studio-biblioteca è immenso e soleggiata [sic]. la scrivania è «pulita»: nè [sic] polvere, nè [sic] carta, né computer. «Detesto» dice, e ammette l'unico limite che ci sta anche nel personaggio che parla-con-loro, gli antichi greci. Prende foglio e lapis…"

Paolo Granzotto, il Giornale, 11/06/2009:
"…elencando una per una le mirabilie architettoniche e paesaggistiche…"

Scelte di marcheting
Silvia Bizio, La Repubblica, 11/06/2009:
"The Proposal, che aprirà il festival di Taormina sabato…" e prosegue con un'intera pagina dedicata al film che aprirà il festival di Taormina sabato prossimo.
Programma del festival di Taormina, 10/06/2009:
"Un ringraziamento speciale (…) ai nostri consulenti Silvia Bizio per gli Stati Uniti e Donald Ranvaud…"

Minchiate dure a morire:Ģpiuttosto cheģ per Ģcosė comeģ
Luigi Mascheroni, il Giornale, 11/06/2009:
"C'è chi crede che Elvis Presley, piuttosto che James Dean, oppure una qualsiasi delle grandi star…"

I grandi classici della minchiataĢefficienteģ per Ģefficaceģ
Luigi Mascheroni, il Giornale, 11/06/2009:
"…nascondano scoperte di energie alternative - più facili da produrre e più efficienti - per continuare a profittare…"

Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 10/06/2009:
"Tanto che Gigi Proietti ha ua battuta fenomenale: «Volevo fare un film intitolato Natale a casa mia. Sottotitolo Ma 'ndo c... annate tutti quanti? Ne parlai anche a De Laurentis.»"
Fenomenale in quanto non si capisce in cosa consista la battuta?

Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 10/06/2009:
"Sublime la battuta di Alena Seredova, la signora Buffon, l'unica puntuale all conferenza stampa: «Le attrici sono altre, sono quelle che arrivano in ritardo»."
Sublime in quanto ha almeno la parvenza di una battuta?

Sandro Veronesi (intervistato da Angela Frenda), Corriere della Sera, 10/06/2009:
"L'impoverimento del nostro distretto tessile ha a che fare con la globalizzazione mondiale, non certo con i cinesi…"
Per distinguere dalla famigerata «globalizzazione rionale», altresì nota come «localizzazione planetaria»?

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 09/06/2009:
“«Carradine era molto interessato a indagare e a scoprire i segreti sulle sette di arti marziali.» ha dichiarato il noto avvocato (…) «Per questo se si hanno dei sospetti su qualche gioco folle, è questa l’area in cui bisogna indagare».”
Strepitosa traduzione creativa dell'ineffabile Farkas: la dichiarazione originale parla infatti di «foul play» (lett. "gioco sporco", in gergo giudiziario "omicidio").

Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 09/06/2009:
"Difficile che verrà pronunciata in pubblico, costa già abbastanza confessarla…"

Scopri la differenza
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 09/06/2009:
"Il sito investigativo TheSmokinggun.com ha pubblicato un documento relativo al divorzio di Carradine dalla Anderson in cui la donna l'accusa di «comportamento sessuale deviante, potenzialmente mortale», rivelando per la prima volta «il suo rapporto incestuoso con un famigliare»."
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 06/06/2009:
"Un ulteriore elemento di confusione viene dal sito investigativo TheSmokinggun.com che pubblica un documento relativo al divorzio di Carradine dall'ex-moglie Marina Anderson in cui la donna lo accusava di «comportamento sessuale deviante, potenzialmente mortale», e arrivando poi a sostenere di un suo «rapporto incestuoso con un famigliare»."

Alberto Flores d'Arcais, La Repubblica, 07/06/2009:
"…ex paracadutista della 101esima Divisione Aviotrasportata, morto alcune ore prima dopo essere giunto apposta dagli Usa."

Roberto Rombi, La Repubblica, 05/06/2009:
"…ma Carradine fu stato scelto per le sue capacità di ballerino…"

Aldo Grasso (docente universitario), Corriere della Sera, 05/06/2009:
"L'idea originale fu pensata da Bruce Lee…"

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 02/06/2009:
"Bastava essere domenica sul tappeto rosso (durato tre ore) e nella platea…"
Trattavasi di crono-tappeto?

Valerio Cappelli (intervistando Abel Ferrara), Corriere della Sera, 01/06/2009:
“«Quando il modello industriale fallisce, non puoi mangiarti il computer, o la apple», dice ridendo sulla sua battuta geniale, un gioco di parole tra [?] una mela e i pc della Apple.”
Tanto gli sembra geniale che la spiega pure! Geniale!

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 01/06/2009:
"…e la prima foto presa poche settimane dopo il salvataggio da una delle poche scialuppe calate in mare [foto presa? salvataggio da una scialuppa?] ci mostrano una neonata…" "…lo sguardo ancora atterrito della donna che le terrà nascosto per anni la notizia che il padre…" "…come se godesse di una speciale protezione provvidenziali, oggi ci sembra…"

P(aolo) I(sotta), Corriere della Sera, 01/06/2009:
"…tu vi vedi i tratti  di una personalità psicopatica e probabilmente ai confini della paranoia, priva di un’autentica causa artistica che la ascolti non senza un moto di disgusto."

Alberto Pinna, Corriere della Sera, 31/05/2009:
"Nel cd consegnato ai carabinieri ci sono le foto, oscurate con pixel, del primo ministro…"

Sergio Soavi, Il Foglio, 30/05/2009:
"…di minori costretti all'accattonaggio forzato."
Per distinguere da quelli costretti all'accattonaggio spontaneo?

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 30/05/2009:
"Ogni riferimento alla serie di Zemeckis Ritorno al futuro e a un big al contrario non sono puramente casuali."
"Le cose stanno che un uomo di 40 anni deluso…"
"Come le bio-fiction tutte uguali sia che Parlino di Santi o Sciantose, le vite celebri femminili sono fatte con lo stampino."

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 29/05/2009:
"Il polpettone, che non condona nessuna delle ridicolaggini che le troupe Usa sfoggiano…"
Il povero Porro pensa che «condonare» stia per «risparmiare». Incondonabile.

Viva la sinceritā
Eugenio Scalfari, La Repubblica, 27/05/2009:
"Non ho fatto altro nella mia vita professionale che attaccare non i potenti ma i prepotenti, cosa che continuo a fare tuttora."
Forse perché con certi potenti era meglio fare un giornale?

Susanna Turco, L'Unitā, 27/05/2009:
"Dell'attenzione oncreta a temi… sui quali non solo è attiva una lobbing italiana." "Non c'è solo una lobbing parlamentare."

Cronenberg in ostetricia
Pietro Del Re, La Repubblica, 27/05/2009:
"…ha appena fabbricato un'incubatrice per neonati con pezzi di automobile, per far sì…"

Per esperienza personale
Dacia Maraini, Corriere della Sera, 27/05/2009:
"Cosa conta[no] la sua dignità, il suo pensiero, le sue preoccupazioni di fronte a un marito che, secondo lei, è caduto in preda a una [?] erotomania senile?"
Come Moravia, così piangevia…

Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 26/05/2009:
"…aggiungete il monumento simbolo di Roma, le immagini registrate degli elicotteri dall'alto che verranno usate nel corto di Franco Zeffirelli per rilanciare l'immagine di Roma…"
Che immagine potranno mai rilanciare le immagini? Specialmente le immagini di elicotteri ripresi dall'alto? E ripresi da chi, da altri elicotteri? da aerei? dal Tizio Barbuto in preda a frenesia videoamatoriale?

Marisa Fumagalli, Corriere della Sera, 26/05/2009:
"Grafia a mano, in tre lingue. Inglese, francese, italiano."
Anziché grafia a scoppio? A cinghia? A rotelle?

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 25/05/2009:
"…che dal suo lavoro sull'aorta dei conigli gli sarebbe arrivata quella piccola lozanga blu che ha reinventato la sessualità umana."
Lozanga? Cugina di Mazinga? Sobborgo di Lozangeles? O classica zucconata copia-incolla dall'inglese (lozenge = pastiglia)?

Giovannā de Lapalisse
Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 24/05/2009:
"Dunque, saranno già noti i prescelti quando il pubblico di Cannes vedrà stasera, dopo la premiazione, Coco & Igor, il fascino…"
Ma va', dopo la premiazione i prescelti sono già noti?

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 24/05/2009:
"…le reazioni scandalizzate per la rivoluzionaria esecuzione della «Sagra di Primavera»"
Buffo: avremmo giurato che quella di Stravinsky fosse «della Primavera», mentre «di Primavera» fosse quella di Pieve di Corleto.

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 24/05/2009:
"La moda delle biografie o cronache sul privato altrui da parte di una platea…"
La moda da parte? Qualcosa tipo imparala e mettila con l'arte?

Minchiate dure a morire:Ģmisogenoģ per Ģmisoginoģ
Natalia Aspesi, La Repubblica, 23/05/2009:
"…una pessima moglie strega in un delirio misogeno mal riuscito…"

Ha capito tutto
Nadia Urbinati (articolo in prima pagina), La Repubblica, 23/05/2009:
"…giurie popolari numerosissime. Il loro intento principale era quello di impedire che nessun cittadino potente potesse condizionare le decisioni a suo piacimento."

Metafora doppia, minchiata tripla
Michele Ainis, La Stampa, 22/05/2009:
"…è falso tuttavia che la democrazia italiana, sia pure con tutti i suoi difetti, indossi una camicia di gesso, sia insomma come paralitica."
Camicie di gesso? Paralitici ingessati? Metaforismo incontrollato?

Liana Milella, La Repubblica, 22/05/2009:
"Ora lo scenario cambia. Alfano si attivizza. Nicolò Ghedini…"

Liana Milella, La Repubblica, 22/05/2009:
"…saranno estratti a sorte un centinaio di toghe…"

Lezioni di stile
Liana Milella, La Repubblica, 22/05/2009:
"…un testo reso accettabile da Giulia Bongiorno ma che Berlusconi odia, ma che è una stretta per le toghe."
"…dinamica parlamentare che suscita più di una protesta. Come quella di Angela Napoli (ex An), che… Raccontano che più d'uno, come il presidente della commissione…"
Quando scrive la Milella, Raccapriccio si sbudella.

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 22/05/2009:
"…aveva assoggettato [subject = sottoposto] la sua subordinata [subordinate = dipendente] ad assalto fisico [assault = aggressione]… Un'interprete libanese che aveva accusato una guardia di sicurezza dell'Onu [per distinguere dalle guardie di pericolo?]"

Pablo Trincia, La Stampa, 22/05/2009:
"Da allora dei due Bonnie e Clyde neozelandesi (lei è australiana, ma non importa) non si hanno notizie, a parte qualche dritta. (…) ma l'impiegato in cassa non alza nemmeno la testa dalle sue carte."
a) 2 x Bonnie e Clyde = 4
b) come dire «i due siciliani (lei è di Bormio, ma chi se ne frega)»: puro genio
c) che mai sarà una dritta, se non una notizia?
d) figurarsi quindi se dalle sue carte alza le ginocchia?

Croisette: da marché a marchette
Natalia Aspesi, La Repubblica, 21/05/2009:
"…il ricevimento dopo il film (che Pitt vedeva per la prima volta), l'ha dato l'azienda italiana Belstaff, di cui nel film Aldo l'Apache porta un bel giaccone di pelle."

Frasi sfatte e metafore cristalline
Gianni Marsilli, L'Unitā, 20/05/2009:
"…Gordon Brown, che ogni mese che passa vede abbassarsi il fondo delle sue fortune politiche, senza mai toccarlo."

Maurizio Costanzo, Il Messaggero, 15/05/2009:
"Lei deve cercare di far ragionare il fidanzato rimasto nella città natale e potreste organizzarvi in modo che lei torna un giorno di più da lui e lui un giorno di più da lei."

Snackete
Fabio Cavalera, Corriere della Sera, 13/05/2009:
"…il postino Ahmed ripreso in uno spuntino, durante il Ramadan…"
Cioè rioreso tra due fette di pancarré? Tra un Ritz e un fiocco di paté?

Bernardo Valli, La Repubblica, 12/05/2009:
"La liberazione improvvisa della giornalista americano-iraniana avviene in questo clima elettorale. Dove nessuno osa fare pronostici certi."

Corrado Augias, La Repubblica, 07/05/2009:
"…rientrano nella brama di dominio innata nella specie umana."
Mentre nella specie animale la brama di dominio è notoriamente materia di apprendimento.

Senti chi parla
Natalia Aspesi, La Repubblica, 06/05/2009:
"…del rappresentante di commercio Jacob, pure dislettico, pazzo…"
E magari anche un po' anorettico?

Angela Frenda, Corriere della Sera, 05/05/2009:
"…è sempre Veronica a esporsi. Alle amiche ha spiegato, ancora una volta, i motivi che si nascondo dietro la sua scelta."
Ben strano nascondino, questo di motivi spiegati a ripetizione.

Mostri di natura
Maria Latella, Corriere della Sera, 04/05/2009:
"Veronica potrà consolarsi sapendo che i tre figli, ai quali ha dedicato i primi 52 anni della sua vita…"
Figli coetanei della madre? Quelle horreur!

Natalia Aspesi, La Repubblica, 03/05/2009:
"Forse non è un caso che questa bella ragazza nata in Belgio, adolescenza in Olanda, passaporto inglese, divenne una star…"

Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 03/05/2009:
"in aggiunta più di un consiglio c'è un appello alla prudenza…"
Più che una lingua, c'è un dialetto.

Marina Valensise, Il Foglio, 01/05/2009:
"Dopo vari anni di lezioni (...) Matzeneff adesso sostiene di «cavarsela discretamente» (posso garantire che si tratta di una litote)".
Noi invece possiamo garantire che definire «litote» la modestia - falsa o vera che sia - è una minchiata (anzi, per usare una litote, non è una cosa intelligentissima).

Corrado Augias, La Repubblica, 01/05/2009:
"…solo il futuro patrimoniale e manageriale dei suoi tre figli impediscono una separazione definitiva."

Tauto-logica
Alessandro Piperno, Corriere della Sera, 01/05/2009:
"Non sapremo mai se è stato Alberto Stasi ad ammazzare Chiara Poggi, oppure no. Né sapremo mai…"

Repetitio non petita, incasinatio manifesta
Paolo Mereghetti, Corriere della Sera, 30/04/2009:
"…quel Wolverine che quando si arrabbia sfodera tre lame taglienti per mano e arruffa…"
Venti righe più tardi:
"…quando si arrabbia gli spuntano tra le nocche delle mani [!] tre artigli più tre [?] affilatissimi e taglienti (con cui uccide…"

Augusto Minzolini, La Stampa, 29/04/2009:
"…è proprio il Cavaliere che mai come ora è in sintonia con il paese."

Silvio Berlusconi (citato da Augusto Minzolini), La Stampa, 29/04/2009:
"Poi perché se una persona ha una o due lauree e conosce due o tre lingue, solo perché è andata in tv o ha lavorato nello spettacolo gli dovrebbe essere preclusa la politica?"

Avviso o surriscaldamento?
Stefania Prestigiacomo, Corriere della Sera, 27/04/2009:
"… dovrebbe portare ad un accordo condiviso, l'unico utile per contrastare il global warning."

Virginia Piccolillo, Corriere della Sera, 27/04/2009:
"Almeno così lui ha raccontato a posteriori lodando il proprio sangue freddo."
Per distinguere dagli assai diffusi racconti a priori, altresì noti come «profezie».

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 24/04/2009:
"…società semigovernativa dal nome impossibile, compresso nell'acronimo di «Freddie Mac» e che…"
La società dal nome "impossibile" (?) si chiamava Federal Home Loan Mortgage Company. L'acronimo sì che sarebbe stato "impossibile" (FHLMC), e il nome "Freddie Mac" era una semplice una variazione su alcune parole della sigla (Fed[eral Home Loan] M[ortgage] C[ompany]).

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 23/04/2009:
"…quella che più di ogni altra aveva creato la bolla dei mutui avvelenati con la garanzia del governo. E che neppure 60miliardi di fondi pubblici pompati nelle sue vene è riuscita ancora a risanare."

Puro genio
Roberto Bagnoli, Corriere della Sera, 22/04/2009:
"… forti asimmetrie al Mezzogiorno e alcuni allarmanti campanelli d'allarme..."
Per distinguere dai ben noti campanelli d'allarme di tipo rilassante, sedativo, zen.

Lessico e nuvole
Leandro Palestini, La Repubblica, 18/04/2009:
"…in base al contratto di servizio e agli accordi di Sky RaiSat conclusi nel 2003, poi novellati."
By Rupert Murdoch & Matteo Bandello?

Farkas: se il suo italiano piange, il suo inglese non ride
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 18/04/2009:
"Ashton Kutcher, l'ex boy toy diventato famoso per essere convolato a nozze con Demi Moore."
Trattasi in realtà dell'esatto contrario: toy boy, giovanotto per tardone.

Le meraviglie della stratistica
Silvia Fiumarola, La Repubblica, 15/04/2009:
"…nonostante il 72% sostenga la parità dei ruoli in casa, sono gli uomini (35%) e i bambini (34%) i padroni del telecomando, contro l'11% delle donne."
35 + 34 + 11 = 80. Il restante 20 % di telecomandatori da chi è costituito? Armadi prensili? Spiritelli maligni?

Fonti accurate
Titolone in prima pagina, La Repubblica, 14/04/2009:
"L'Aquila, inagibile una casa su tre"
Titolone in prima pagina, Corriere della Sera, 14/04/2009:
"Una casa su due è inagibile"

Paola De Carolis, Corriere della Sera, 12/04/2009:
"Victor non è la prima a mettere a nudo la vita di Rampling. Lo aveva già fatto, con «Charlotte Rampling with Compliments», Dirk Bogarde, suo co-coprotagonista e grande ammiratore."
Co-cosa c'entra co-coprotagonista?

Emilia Costantini, Corriere della Sera, 09/04/2009:
"…l'attrice torna sul luogo del delitto: di un thriller si tratta, infatti, il nuovo film in due puntate, di cui è protagonista…"

Etā eterna
Silvia Bizio, La Repubblica, 09/04/2009:
(attribuito alla quindicennte Dakota Fanning) "«…recito da quando ho sei anni…»"

Luigi Bignami, La Repubblica, 08/04/2009:
"Una di queste [leggi empiriche] vorrebbe che le scosse diminuiscono molto velocemente…" "…è assai difficile sia poter prevedere per quanto tempo continuano dopo il sisma principale, sia quale intensità massima possono raggiungere."

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 08/04/2009:
"…versato il sangue di 350mila soldati feriti e lasciato le vite di 5 mila morti, oltre a un numero…"
Morti dalla doppia vita, si suppone.

Alberto Asor Rosa, La Repubblica, 07/04/2009:
"…un castello gotico, finto, anzi «rifatto» da un suo antenato, il bisnonno Terenzio, fra Otto e Novecento, che però – ossimoro anche questo di trasparente valenza – si scopre piantare le sue radici su di un possente maniero longobardo dell'anno 1000."
Ormai una vera ossessione, l'ossimoro ad minchiam. Nel caso di AAR sorprende meno, visto che il suo inquieto rappporto col lessico italiano gli fa adottare anche termini inesistenti come «invergolamento».

Intersviste
Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 06/04/2009:
(citando Berlusconi su Obama) "«Abbiamo detto esattamente le stesse cose: non dobbiamo lasciare a casa nessuno di coloro che perde il posto.»" "«Questo, durante una crisi, è il dovere di uno Stato pensoso dei suoi cittadini»." "«Gli ho fatto i complimenti per il suo intervento perché ha confermato tutte le sue aspettative nei suoi confronti e ha fatto veramente un'ottima impressione…»."

Fulvia Caprara, La Stampa, 04/04/2009:
"La carrellata proposta ieri, nel Gran Teatro gremito di spettatori, è un amarcord del passato arricchito di novità…"
Per distinguere dagli amarcord del futuro, detti anche «divinazioni», e da quelli del presente, meglio noti come «notiziari».

Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 03/04/2009:
"Lui che canta «San Marino campanaro» ad un vertice Nato…"
Se San Marino campanaro, Imola batterista?

Il senno del Porro
Maurizio Porro, Corriere della Sera, 03/04/2009:
"Un confronto di testa tra mezzi d'espressione-comunicazione che sollecita un momento pilotato di riflessione nel finale open in cui il grigio uccide lo spasmo morale di un teatro che ha perso il diktat epico."
Niente da fare: ormai è proprio andato.

Arianna Ravelli, Corriere della Sera, 02/04/2009:
"Londra - Mai come in questo caso ha senso il gioco delle assonanze: cool fa prima di tutto rima con cold."
Assonanza tra «cu:l» e «ko'ld»? Addirittura rima?

Etā eterna
Chiara Maffioletti, Corriere della Sera, 02/04/2009:
"…la biondissima 28enne Kseniya Sobchak, …cresciuta assieme al programma che guida da quando ne ha 23."

Nuovi confini della cretorica: l'omossimoro (o isoantitesi)
Stefano Zurlo, il Giornale, 29/03/2009:
"Il colpo di scena arriva inatteso ma prevedibile."

Fesso chi rilegge
Flavia Perina, Il Secolo d'Italia, 28/03/2009:
"…alla fine è sembrato fatto apposta per marcare la distanza dalla sobrietà e alla serietà del leader."

Gianni Bonina, La Stampa, 28/03/2009:
"…è proprio alla fine che il romanzo diventa un fumettone e l'effetto realtà stinge in gusto evenemenziale per la sorpresa e voglia di fare cinema."
Termine che ha a che fare con la storiografia, cosa leggermente diversa dalla narrativa.

Parla come magni
Anonimo da Washington, Il Foglio, 27/03/2009:
"…è la stessa cifra che Soros guadagnò d'amblai il 16 settembre…"
Una peracottata così, d'emblée, sul Foglio?

Antonio Monda, La Repubblica, 27/03/2009:
"Una donna seppellisce il feto del figlio che non è riuscito ad avere, e poco dopo si accorge…"
…che non si capisce un'acca?

Aldo Grasso (docente universitario), Corriere della Sera, 26/03/2009:
"…come se tutti gli spettatori fossero altrettanto cinici e volgari come la compagnia ristretta di chi fa tv."
E per fortuna che poco dopo cita Wedekind! Un po' altrettanto come dire: Vedechì?

Nicky Vendola, Annozero, 26/03/2009:
"Succede come nella favola di Esìopo, quando il bue…"
Esiodo poeta, Esopo favolista, Vendola scolaro confuso.

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 23/03/2009:
"…si rincontrano nella piscina per aragoste di un ristorante dell'Upper East Side."
Una piscina per aragoste? Dove i simpatici crostacei si tuffano dai trampolini o prendono il sole mollemente adagiati sui materassini? O forse (come suggeriscono la logica e la lettura dell’originale inglese) l’ineffabile Farkas ha semplicemente stradotto “tank” (vasca, acquario)?

Natalia Aspesi, La Repubblica, 23/03/2009:
"…Laura Chiatti di cui balugina ogni tanto il suo esemplare sedere nudo."

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 20/03/2009:
"…un cinema usa e getta in cui è tutto finto, imbellettato per l'audicence più che per il pubblico."
Porro, critico cinematografico, non si è ancora accorto che «audience» è parola inglese per «pubblico».

Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 18/03/2009:
"Se c'era qualche ruggine ancora nell'aria, sopratutto sui poteri reciproci in tema di decretazione d'urgenza, è passata in secondo piano."
Qualche ruggine? Ruggine nell'aria? Ruggine in secondo piano? Forse ruggine nel repertorio metaforico dell'autore?

Maria Latella, Corriere della Sera, 17/03/2009:
"All'epoca i bene informati interpretarono l'incontro come pronubo di cattive notizie."
Prodromo? Prologo? Proprio una parola a caso?

Braccia sottratte a Radioelettra
Francesco Bonami, Il Riformista, 17/03/2009:
"Lavori di artisti contemporanei che chiamati così solo perchè [sic] vivono contemporaneamente al critico… Un [sic] opera del genere dovrebbe essere uno dei punti focali della mostra ed è invece utilizzata invece un attaccapanni." E invece utilizzare invece un amico al corrente dell'italiano?
"Sorprende anzi che un torquemada della cultura come Sgarbi che si scaglia contro architetture contemporanee che devastano le città d'arte accetti che dei veri capolavori dell'arte vengano presentati ad un vasto pubblico in modo così offensivo come nella mostra di Siena." Sapendo di lingua quanto sa d'arte, Bonami-tsumami affoga tra le subordinate in attesa di scoprire le meraviglie della punteggiatura.

Anais Ginori, La Repubblica, 16/03/2009:
"O forse il riflesso pavloviano che scatta una volta affacciati sul baratro. Le persone riscoprono la gentilezza, la voglia di divertirsi…"
Lungi dall'essere pavloviana (i.e. condizionata) la reazione al baratro è naturale e congenita.

Zuccopundit e i dettagli che contano
Vittorio Zucconi, La Repubblica, 15/03/2009:
(articolo sul voto in California e sulla probabile candidata Maria Shriver) "In seno alla famiglia, Bobby Shriver, il fratello della spigolosa moglie Maria… A Sacramento, la capitale, si mormora che la angolosa ex giornalista televisiva…"

Frasi sfatte e metafore cristalline
Marco Zatterin, La Stampa, 14/03/2009:
"…anche sei i casi acclarati di tentato spionaggio si contano sulle dita di un uomo con una mano sola."

Marco Zatterin (altro articolo, stesso neurone), La Stampa, 14/03/2009:
"Lo hanno fatto a malavoglia, messi alle strette…"
Corre voce l'abbiano fatto anche un po' a mastrodongesualdo.

Bibite ubriache e altri copia-e-ammolla
Francesca Pierantozzi, Il Messaggero, 11/03/2009:
"…la legge che ha vietato gli open bar, ovvero le bevande alcolizzate…" [alcolisées = alcoliche] " "…è arrivato ad attaccare la «diabolizzazione» di quello che resta uno dei più antichi…" [diaboliser = demonizzare] "…autorizzato - per la prima volta in Francia - la pubblicità di bevande alcolizzate [idem c.s.] su internet…"

Gillo Dorfles, Corriere della Sera, 08/03/2009:
"…si pensi a casi come quello di Cattelan (con i suoi manichini impiccati o il suo pontefice colpito dal razzo)…"
Quello che abbatteva il papa non era razzo bensì meteorite.

Roselina Salemi, La Stampa, 07/03/2009:
"Britney Spears, che solo dopo due anni di follie, e il divorzio dal marito rapper Kevin Federline hanno rimesso in carreggiata."

Paolo Mereghetti, Corriere della Sera, 06/03/2009:
"…alcuni degli aspetti che girano attorno al tema…" Aspetti giranti?
"Il tema della pièce ruota intorno…" Tema rotante?
Giramenti di lingua o cervello in orbita?

Sandro Bondi (ministro della cultura), La Repubblica, 05/03/2009:
"Credo che gli uomini di cultura, anche schierati a sinistra, non devono aver paura di confrontarsi con il mercato."
Con il mercato no e coi congiuntivi sì?

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 03/03/2009:
Jeffrey Dean Morgan dà il via a Watchmen nel prologo prima del film."
Per distinguere dai caratteristici prologhi nel finale. E, soprattutto, dai ben noti epiloghi nell'intervallo.

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 01/03/2009:
"La forza, e la prepotenza, delle lobby è sempre inversamente proporzionale alla debolezza della politica, da quando…"
Quindi le lobby sono tanto più deboli quanto è più debole la politica. Puro Zuccoeinstein.

Maurizio Costanzo, Il Messaggero, 28/02/2009:
"È sempre più frequente incontrare persone che ci riferiscono di singletudine. Prima invece…"

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 27/02/2009:
(assurdizzando un ignaro intervistato americano) "…Gonsalves, che prima del libro era in contatto email con la Betancourt: «Ha tirato scemi anche i guerriglieri.»"
(assurdizzando un altro ignaro intervistato americano) "«Chi sopravvive ad un trauma del genere tende a nascondere le eventuali tensioni della prigionia e a fa di tutto per sostenersi a vicenda»."

Maria Luisa Agnese, Corriere della Sera, 26/02/2009:
"…ha scritto sul blog Lifestyle del quotidiano inglese The Guardian… riesce però a dividere subito l'etere anglosassone in due schiere…"
Internet via radio?

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 25/02/2009:
"Promettendo di essere, garantisce l'agenzia ma senza promettere, «soddisfatti o rimborsati»."

Gabriela Jacomella, Corriere della Sera, 24/02/2009:
"La chiave di volta capace di far uscire i Paesi dal baratro…"
In effetti come passepartout funziona bene anche quella di violino.

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 24/02/2009:
"Eran Riklis osserva le contradizioni a cavalcioni tra reale e metafora."

Parolon fatti capanna
Antonio Monda, La Repubblica, 22/02/2009:
"Il primo genere offriva al pubblico una dimensione puramente escapista: ritmo elevatissimo, battute troppo pronte e intelligenti per essere vere e, con poche eccezioni, un'ambientazione raffinata e lussuosa che negava sullo schermo la triste realtà del quotidiano."
Che c'entra l'escapismo – tra Houdini e la psicoanalisi – con il banalissimo cinema d'evasione?

Dacia Maraini, Corriere della Sera, 21/02/2009:
"…il quadro di un allievo di mio padre che rappresentava gli scalini degradanti di un anfiteatro…"
L'italiano della Maraini? In condizioni di notevole digrado.

Anais Ginori, La Repubblica, 20/02/2009:
"Hanno un sito online in cui professano consigli, calcolano quozienti…"

Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 19/02/2009:
"Silvio Orlando fu un nano secondo sul set…"
E un gigante terzo dietro le quinte?

Minchiate dure a morire:Ģpiuttosto cheģ per Ģcosė comeģ
Emila Benghi (straducendo Alan Riding), La Repubblica, 18/02/2009:
"Il repertorio scelto all'epoca dei posteri non è fonte di grandi sorprese. Le arie di Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini, piuttosto che Bizet, Gounod, Wagner e Mozart non sono forse in cartellone anche nelle stagioni operistiche?"

Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 15/02/2009:
"Il film va in profondità sul crimine più odioso e meno poco punito dalla legge."
"Si mette a cantare pure lui, alto come un giunco, si presenta…"

[Paola Pollo], Corriere della Sera, 14/02/2009:
(didascalia) "Ottavio Missoni, detto «Tai», triestino, suo l'intuito della maglia."
Grande intuizione, attribuire intuito a una maglia.

Chiropoesia
Susanna Tamaro, Corriere della Sera, 14/02/2009:
"…al cui interno erano state scritte, con la stilografica, delle poesie a mano."
La poesia a mano è una versione primitiva della più nota «poesia a pedale», da cui si è sviluppata l'attuale e diffusissima «poesia a vapore».

Glabro il mento, smunta la mente
Umberto Eco, La Repubblica, 12/02/2009:
"Non mi sento di escludere che - morte e definitivamente alcune cellule - altre non sopravvivano e prendano il controllo della situazione."
Come fanno a prendere il controllo se non sopravvivono?

"Non farei una dichiarazione in merito a un congresso scientifico, ma in qualche modo ci credo."
Già, perché dichiarare in merito a un congresso?

"Per protestare contro l'attacco al presidente della Repubblica, attentato bonapartista (…) su cui tutti erano d'accordo."
Tutti d'accordo sull'attentato? E allora perché la protesta?

Colori solubili
Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 10/02/2009:
"…in extremis sul palco Justin Timberlake. Il giallo si è sciolto prima del calare del sipario."
L'insolubile mistero è: come si Farkas a scrivere così?

Pierluigi Battista, Corriere della Sera, 09/02/2009:
"…che permea l'impegno filosofico dei Remo Bodei, dei Massimo Cacciari, degli Giacomo Marramao…"
Ovvero, l'orecchio fino degli sordi.

Anna Bandettini, La Repubblica, 07/02/2009:
"…per riprendere le redini di ragionamenti, riflessioni di cui se ne sente una gran necessità."

Antonio Monda, La Repubblica, 07/02/2009:
"Soltanto con i genitori, Mailer rinuncia all'atteggiamento sprezzante: la lettera ha una intestazione che rivela un'asimmetria, «Dear Mother and Dad» (Cara Madre e Papà) ed è scritta quando era ancora soldato."
Dove sarebbe l'asimmetria? Forse nel credere che «dear» sia singolare?

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 06/02/2009:
"…una bambina scappa di casa col cane e il coniglio per fuggire da un padre abusivo."
Dopo i posteggiatori e i tassisti, anche i genitori esercitano senza licenza.

Gabriele Romagnoli, La Repubblica, 05/02/2009:
"Al netto della maledizione di sentirsi più intelligente…"
Dopo «ce l'ha nel DNA», «mettere i paletti» e «non fare sconti», ecco il tic del momento - al netto di nuovi arrivi, ovviamente.

[Renato Soru] (intervistato), L'Unitā, 04/02/2009:
"…ho toccato con mano cosa vuol dire il nodo Alfano. Lui può dire le peggior cose di chiunque e rimane impunito."

Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 03/02/2009:
"NEW YORK - Perfino il Presidente Barack Obama, che aveva correttamente prognosticato la vittoria dei Pittsburgh Steelers…"
Diagnosi: copia-incollite acuta, italiano terminale.

Vincenzo Cerami, L'Unitā, 25/01/2009:
"Le mille scuole che se ne occupano si possono dividere in due corni. C'è chi pensa, come Pascal…"
Il problema di Cerami ha un corno solo: è totalmente all'oscuro di ciò che scrive.

Domenico Quirico, La Stampa, 24/01/2009:
"Si raccontano convocazioni della malavventurata all'Eliseo da parte di un presidente incrucciato e deciso a spaurirla."
"Pensava di essere nel cielo zodiacale delle costellazioni fisse del sarkosismo…"
"…una donna rassegnata, delusa, incastrata dai suoi garbi. Resta un giallo…"

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 22/01/2009:
"Con Barack Hussein Obama, con la sua storia familiare cucita come un patchwork di pezze a colori diversi"
Per distinguere dai famosi patchwork in singola pezza, detti «tessuto», e dalle non meno famose pezze di colore uguale, dette  «tinta unita».

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 22/01/2009:
"Europeo con i cromosomi della mamma, africano con quello del padre e della moglie Michelle, asiatico con quello del patrigno e della sorella, fra parenti sparsi…"
Genetica zucco-pop: babbo e moglie hanno un cromosoma in due, idem patrigno e sorella. In compenso, per Zucco-Mendel, in casa Obama i cromosomi si trasmettono anche tra parenti acquisiti.

Paola Pollo, Corriere della Sera, 21/01/2009:
"…fatto e detto con Chanel e Saint Lauren." Stilista francese famoso per le polo smoking.
"…sono le luci di Broadway ancora tight e frac e smoking di ogni: velluti e gessati…" Di ogni che? Tipo? Razza? Titolo di studio?
"Doppiopetti in materiale tecnici, e giubbotti e grandi colli e il pezzo imperdibili: un cagoule…"

Neoillogismi
Emilia Costantini, Corriere della Sera, 21/01/2009:
"…nasce un nuovo ensemble, dove si aggiungono attori tedeschi, polacchi e rumeniani, per rappresentare…"
E perché non anche polonesi e tedesici?

Pietanze esotiche
Paolo Madron, Il Sole 24 Ore, 18/01/2009:
"…mangiammo una zuppa con i knuddel che digerimmo l'anno appresso."
Difficoltà di digestione dovuta con ogni probabilità al fatto di aver ingerito orsacchiotti (knuddel) anziché canederli (knoedel).

Paola Pollo, Corriere della Sera, 16/01/2009:
"…Guccio e Alessandro, che da due stagioni sono «To be G», marchio di accessorio che sono affascinanti quanto la storia di famiglia."
"…addirittura tinto in capo con anche sino a 24 passaggi di lavatura."
"Ci sono uomini che ci vanno pazzi… Ci vanno pazzi soprattutto gli imprenditori…"
"Differenze sostanziali oggi fra i precedenti di ieri che alla fine ingessavano…"

Tauto-logica
[Paolo Mieli], Corriere della Sera, 14/01/2009:
"La maggioranza non può risolvere i suoi problemi umiliando il Parlamento. Questo davvero sarebbe un eccesso di troppo."

Gabriella Sassone, Il Tempo.it, 13/01/2009:
“È Francesco Facchinetti, al timone di “X Factor”, il testimonial della nuova griffe di moda «Yes», acronimo di Tokyo+Milano+New York, che vuole simboleggiare un mondo di successo, ricchezza e lusso."
E se Yes fosse acronimo di Yu Ar Somar?

Stefano Salis (critico letterario), Il Sole 24 Ore, 11/01/2009:
"È come se le classifiche si cristallizzassero. E i libri che vendono, o di cui si parla nei media, si rafforzino di più."

Girandolibri
Stefano Salis (critico letterario), Il Sole 24 Ore, 11/01/2009:
"…perché il rilegato che vende ruota più in fretta e dà più margine…"

Accuratezza scientifica
Stefano Salis (articolo sulle statistiche di vendita), Il Sole 24 Ore, 11/01/2009:
"…come faranno Harry Potter (oltre sette milioni di copie vendute della serie e una rendita sicura di 150-200 mila copie l'anno tra tutti i titoli, per i prossimi tot anni), Paolo Giordano…"

Scopia-incolla
Matteo Persivale, Corriere della Sera, 10/01/2009:
"Il motivo l'ha spiegato un neurologo di Princeton, il professor James Wang, all'Atlanta Journal-Constitution."
Pur dedicandogli un'intera pagina, Persivale riesce a sbagliare il nome del professor Wang (James anziché Samuel). Sbadataggine sorprendente, data la precisione con cui Persivale riesce invece a riprodurre verbatim, senza metterli tra virgolette, brani dell'articolo citato («Hélène Grimaud, mancina, racconta di sentire un'affinità speciale per la musica di Beethoven, Schumann, Brahms e Rachmaninoff - è certa che fossero mancini» «French pianist Grimaud … says she feels a deep affinity for the harmonically and chordally rich music of Beethoven, Schumann, Brahms and Rachmaninoff - composers she feels certain were left-handed»).

Maria Novella Oppo, L'Unitā, 07/01/2009:
"In compenso, da noi va tutto bene così com'è e come ha stabilito la legge Gasparri (nomina sunt consequentia rerum)."
Chissà che c'entra il povero Giustiniano, visto che, semmai, nel caso della la Gasparri la res è consequentia nominis. Anche dal punto di vista qualitativo, purtroppo.

Vittorio Zucconi, La Repubblica, 06/01/2009:
"…l'esperienza di Carter e di Reagan dovrebbe insegnare agli Obama che il sentiero del successo di un presidente passa anche per il reciproco parassitismo del potere, classico di tutte le comunità a monocultura aziendale."
Reciprocità individuale? Parassitismo riflessivo? Troppo champagne a Capodanno?

Natalia Aspesi, La Repubblica, 05/01/2009:
"…lui c'era tra chi, privi di alcun ordine superiore, abbandonati in un silenzio inquietante, volsero lo sguardo altrove…"

Tony Damascelli, il Giornale, 04/01/2009:
"…alla presenza di Fabio Ricci, notaio in Aprilia, addì agosto dell'anno duemila e sei, nel sito di Torretta Vecchia…"
Addì agosto? Lingua mia non ti conosco!

Tony Damascelli, il Giornale, 04/01/2009:
"Il Principe editore si è ricordato di avere appesi nel proprio ufficio… tre quadri di Schifani. Ha voluto che due di queste opere del maestro siculo passassero…"
Il presidente del Senato pittore? No, all'insaputa di Damascelli si tratta di quadri di Mario Schifano, maestro non siculo bensì libico-romano.

Tony Damascelli, il Giornale, 04/01/2009:
"Per confermare l'indicazione, segnalo che i parenti piemontesi, gli Agnelli (Allegra è sorella del principe), stanno vivendo turbamenti…"
Allegra è cugina del principe; a esser sorella, e non solo per dovere di rima, è Marella.

Paola Pollo, Corriere della Sera, 03/01/2009:
"…i Kennedy a Martha Vineyard: le camicie botton down, le cravatte…"
Forse Martha's? Forse button?

Titolo in prima pagina, La Repubblica, 02/01/2009:
"Amauri: potrei dire no sia all'Italia che al Brasile"

Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 29/12/2008:
"Ma ce ne è quanto si vuole da essere tristi a Napoli."

Giovanni Pacchiano (critico letterario), Il Sole 24 Ore, 28/12/2008:
"…anche lei ha i suoi altarini segreti, fra i quali un periodo passato, a 25 anni, come socia del club «Extremo» (nomen omen)."
Nomen omen, non significa nome ispirato alla destinazione, bensì destino ispirato dal nome.

Giovanni Pacchiano (critico letterario), Il Sole 24 Ore, 28/12/2008:
"…gli altri si danno un gran daffare. Sia i servizi segreti deviatissimi della Sezione speciale; quanto la polizia, sulle tracce…"

Giuseppe Videtti, La Repubblica, 27/12/2008:
"Le piaceva ricamare leggende sul proprio passato, sulla povera «ragazzina giallastra» nata in South Carolina … frutto di una violenza carnale come raccontò in Thursday Child, la prima delle tre autobiografie, pubblicata nel 1956. Fonti mai verificate che servirono però ad accrescere il fascino della diva…"

Girovisione
Francesco Bei, La Repubblica, 27/12/2008:
"«Il problema è uno solo – allarga lo sguardo il senatore del Pd – e io lo ripeto ormai da tempo…»"
Occhi estensibili? Iridi divaricanti? Cervello retrattile?

Giampaolo Visetti, La Repubblica, 22/12/2008:
"Però mai, come accade da circa un anno, tale crisi culturale interna di massa, scava dentro i fallimenti esterni…"

Metafora doppia, frescaccia tripla
Goffredo De Marchis, La Repubblica, 20/12/2008:
"Mai come ieri, nella breve storia del Pd, sono echeggiati i fantasmi di Ds e Margherita…"

Relativa mente
Maurizio Costanzo, Il Riformista, 18/12/2008:
"Ringrazio Horst Tappert per le ore che mi ha distratto, interessato, tenuto compagnia."
Derrick, da ispettore di polizia a ladro di tempo!

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 16/12/2008:
"E poi lancia anche le cosiddette tendenze «trendy»…" Tendenze tendenziose, dunque.
"T-shirt con scritto il nome della sua protagonista (ed è una maglietta esaurita ovunque la si cerchi)." Piena disponibilità, invece, ovunque non la si cerchi. 
"Progetti futuri di Miranda e della masnada…" Per distinguere dai progetti passati, alias «postietti».

Marinella Venegoni, La Stampa, 16/12/2008:
"… il sogno che Britney [Spears] torni in controllo della propria vita".
Il nostro sogno, più modesto, è che Marinella Venegoni [ri]prenda il controllo di quello che scrive.

Francesco Battistini, Corriere della Sera, 15/12/2008:
"Stava lì con le gambe a 77, in passerella con le altre, finché non annunciarono…"

Antonio Armano, il Giornale, 15/12/2008:
"…non favorisce un mestiere da cui è escluso il talent scounting."
Attività affine all'hard discouting.

Marcello Sorgi, La Stampa, 13/12/2008:
"Il Cavaliere, ponendosi quotidianamente delle accuse che l'ex pm di Mani Pulite gli elargisce - paragonandolo senza mezzi termini ai peggiori dittatori del mondo e a ogni sorta di delinquente comune - non si accorge…"

Anonimo didascalista, TTL La Stampa, 13/12/2008:
"…che ripercorre per intero l'inter artistico e culturale del Maestro."
Percorso assai simile al propatria letterario.

Il segno di Porro
Maurizio Porro, Corriere della Sera, 12/12/2008:
"La trovata del film… è lo snodo della sceneggiatura che manda in libera uscita psicologica ogni preavviso retorico."
Quiz: è più da legare Porro o chi lo lascia libero?

Nuove star della minchiata
Paolo Conti, Corriere della Sera, 11/12/2008:
"Claudio Petruccioli ha difeso a spada tratta davanti il conduttore Fabio Fazio…" (meglio non immaginare l'alternativa di una spada tratta dietro!)
"…istruttoria su Fazio rimasta senza conclusione perché i lavori della Commissione hanno provocato la conclusione anticipata della seduta…" (in conclusione, prosa sconclusionata)

Metafora doppia, frescaccia tripla
Vittorio Zucconi, La Repubblica, 10/12/2008:
"…che i repubblicani accusarono di faziosità sinistrorsa quando incastrò il braccio destro di Dick Cheney…"
Per non parlare di quando gli pestò il piede sinistro!

Spoiler alert
Giovanna Grassi (intervista a Muccino sul suo nuovo film), Corriere della Sera, 09/12/2008:
"…alle polemiche che potranno venire dai cattolici a causa del suicidio del protagonista e al rifiuto etico…"
Come rovinare un film annullando l'effetto sorpresa.

Gillo Dorfles, Corriere della Sera, 09/12/2008:
"Ma questa terminologia in «oide» non ha sempre la stessa valenza: può essere minorativa (il «planetoide») o peggiorativa (il «romboide») ma anche benevola…"
Che male ci sarà nel non essere né rettangolo né rombo?

Sebastiano Grasso, Corriere della Sera, 07/12/2008:
"…ma questa è un po' la regola che sottende all'arte quando comprende aspetti concettuali…"

Metafora doppia, frescaccia tripla
Eugenio Scalfari, La Repubblica, 07/12/2008:
"È un vanto dei giornalisti del nostro gruppo di non guardare in faccia ai [sic] colori di bandiera di questo o quello quando si parla di malaffare.
Alla faccia del colore!

Laura Lepri, Il Sole 24 Ore, 07/12/2008:
"…al funerale del cui protagonista convergevano, altrettante non poche signore, spesso inquadrate…"

Luca Raffaelli, La Repubblica, 06/12/2008:
"Di un libro così bisognerebbe avere il coraggio di non etichettarlo (fumetto, graphic novel, o altro)."
Uno così, invece, bisognerebbe avere il coraggio di etichettarlo... somaro.

Maria Rosa Mancuso, Il Foglio, 06/12/2008:
"…riesce meno bene. Straborda sentimentalismo e di buone intenzioni. Un professore…"

Paolo Zaccagnini, L'Unitā, 06/12/2008:
"…poi via di corsa, nel caldo del locale. Les Bains Douces. Allora fulcro delle notti parigine, ex lussuoso bagno turco…" "…ci siamo sbagliati. Tutti al Bains Douces?"
Il «critico rock per eccellenza», come lo definisce l'Unità, ne sa così poco da prendere «docce» per «dolci».

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 02/12/2008:
"Piuttosto è stato accolto con perplessità il visto censorio PG-13 (divieto ai minori di tredici anni solo accompagnati)…"
Per i minori non accompagnati, invece, accesso libero! Come i pensieri in libertà dell'ineffabile Giovannà!

Michele Serra, La Repubblica, 01/12/2008:
"La porno tax, spiega il legislatore, si applica a «ogni opera letteraria, teatrale o cinematografica in cui siano presenti atti sessuali espliciti e non simulati»… Ma con le opere letterarie come la mettiamo? Sono simulati oppure espliciti gli amplessi di Lady Chatterley?… E poi: anche fuori dalla sua riproducibilità tecnica, è noto che l'atto sessuale può essere esplicito oppure simulato anche in milioni di talami."
In maniera esplicita e non simulata, Serra mostra di ignorare che «esplicito» non è il contrario di «simulato».

Domenico Quirico, La Stampa, 29/11/2008:
"Sembra già una scelta severa se il fatto che avvocati e poliziotti che fanno parte della Commissione non avessero vigorosamente invocato addirittura i dieci anni non convertisse a sollievi da scampato pericolo."

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 28/11/2008:
"Peccato che la storia della spia che venne dal caldo sia espressa con lungaggini, oscurità, banalità che non sempre riscattano la sceneggiatura."
Difficile «riscattare» a colpi di errori. Ma forse il tenero Porro pensa che significhi «rendere giustizia».

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 24/11/2008:
"Variety, con giochi di equilibrismo, definisce la pellicola «una Rolls-Royce su strade country [strade che portano a Nashville?] dove però si sta scomodi nell'abitacolo»."
In realtà, senza i giochi di squilibrismo grassiani, Variety dice tutt'altro: «…like a Rolls-Royce on a rocky country road: it's full of bounces and lurches, but you can't really complain about the seat».

Sebastiano Grasso (responsabile della sezione Arte), Corriere della Sera, 23/11/2008:
"Naturalismo, linguaggio simbolista, pittura en plein aire, impressionismo…" "D'altronde, facendo un salto indietro, bisogna tener conto che è stata la pittura en plein aire dell'olandese…"
Variante grassiana della celeberrima pittura «en plein air» di Manet: trattasi di dipinti realizzati al centro dell'area, in polemica con la scuola che li preferiva sulle fasce o lungo il perimetro (pittura «en plein périmètre»).

Domande agili e cristalline
Natalia Aspesi (intervistando il sovrintendente della Scala), La Repubblica, 22/11/2008:
"Ma come farà in questi giorni di prove del Don Carlo, con davanti a sé gli oscuri presagi per l'inaugurazione della stagione a cui, si dice, Silvio Berlusconi avrebbe invitato il presidente russo Medvedev, che il giorno prima avrebbe dovuto assistere alla riapertura del Petruzzelli a Bari, rimandata per ordine ministeriale?"

Il sen(s)o della misura
Maria Corbi (criptospot per calendario Pirelli), La Stampa, 21/11/2008:
"Un libro più che un calendario (…) che ha richiesto un grande lavoro anche nella ricerca delle modelle costrette a scappare davanti alle zanne degli elefanti, a cospargersi di fango ed escrementi, a usare serpenti come bracciali, a farsi stritolare il seno da una proboscide."
Poverine. E nessuna che si sia rivolta ad Amnesty International!

Finezze galanti di Quiricō le mokō
Domenico Quirico (corrispondente da Parigi), La Stampa, 21/11/2008:
"Da una parte una madonna sciupatuccia che Sarkozy ha già immesso… dall'altra la incartapecorita mamma delle 35 ore…"

Numeri, che passione!
Guido Olimpio, Corriere della Sera, 20/11/2008:
"Un pirata ha rivelato come siano spartite le quote: 20% ai capi, 20% per finanziare ulteriori spedizioni, 30% agli equipaggi e 20% alle autorità locali."
20 + 20 + 30 + 20 = 90. Trattandosi di pirati, il 10% che manca l'avrà sotterrato qualcuno. (Sempre meglio di quanto facesse presagire il titolo del pezzo: «Il bottino: 30% alla ciurma, 20% ai capi.»)

Evviva Lapalisse
Gino Castaldo, La Repubblica, 16/11/2008:
"Più tardi fu lo stesso Sinatra a consolare la Bacall quando Bogart morì di cancro, stavano quasi per sposarsi, ma i maligni sostengono che la loro relazione fosse iniziata molto prima, quando Bogart era ancora vivo, anche se irrimediabilmente malato."
Difficile che «molto prima» di morire non fosse «ancora vivo».

Paola Pollo, Corriere della Sera, 15/11/2008:
"Esistono 250 milioni di persone «ad alto potere di acquistare moda» [?], vale a dire che possono spendere con nonchalance 1.500 euro per una borsa; una classe di super ricchi di circa 440 mila multimilionari (con la stessa leggerezza per un accessorio «strisciano» oltre quattromila euro per un abito [?]); un premium di 18mila milionari (inutile parlare di possibilità)."
Crescendo rossiniano: 250 milioni di persone ad alto potere di acquisto, 440mila multimilionari, 18mila milionari. Versione Pollesca del vecchio «Miliardario? Di più! Milionario!»

Paola Pollo, Corriere della Sera, 15/11/2008:
"…secondo le banche cinesi hanno investiti meno del 4 per cento della loro ricchezza in assets…" Che li abbiano piuttosto… in vestiti?
"…sono diventati una decina, più un cappottino molto taylor…" Nel senso di Elizabeth? Di Robert? Di tailor?

Tullio Kezich, Corriere della Sera, 14/11/2008:
"…come dire, parafrasando Jekill, Dr Eastwood e Mr Clint»."
Forse parafrasando Stevenson? O comunque Jekyll e non Jekill?

Maurizio Costanzo, Il Riformista, 13/11/2008:
"«L'isola dei famosi» avviandosi a conclusione traguarda un 24,6%."
Una traguardatina al dizionario, e 'zio Costanzo avrebbe evitato il traguardo di una scempiaggine così sonora.

Minchiate dure a morire:Ģcoreograficoģ per Ģscenograficoģ
Vittorio Zucconi, La Repubblica, 11/11/2008:
"C'era anche un bellissimo sole, ieri a Washington, per fare coreografia, un po' di vento nei capelli…"

Romanzi fiume e punteggiatura carsica
Francesco Alberoni, Corriere della Sera, 10/11/2008:
"Se una sera andate a cena da degli amici e portare come regalo un romanzo spesso il padrone di casa vi dirà: «Grazie, mia moglie ne sarà felice»."
Forse la signora non ama i romanzi smilzi?

Maurizio Porro, Corriere della Sera, 07/11/2008:
"…si rimbalza al panorama piovoso di Portland (Oregon) con Charlize Theron tavoleggiante inquieta e sciagurata ninfomane…" (favoleggiante? tavoreggiante? autoreggente?) "Intitolato come lo slogan di Veltroni, il film ha…" (se gli slogan hanno un titolo, come si intitolava «si può fare»?) "…s'occupa di un gruppo di ex ospiti di un manicomio usciti con la legge Basaglia e coltiva in loro il libero arbitrio, il plus valore e la libera creazione del parquet." (v. «I misteri di Porro»)

Maria Laura Rodotā, Corriere della Sera, 06/11/2008:
"Michelle, in effetti, è diventata un'icona lesbo, assertiva, forte, intelligente, stilosa, più alta di Barack."

Antonio Monda, La Repubblica, 06/11/2008:
"Non prese di buon occhio la decisione di trasformare in un personaggio di colore uno dei protagonisti di Sol Levante."
Occhio prensile? Lingua debole? Monda ineffabile!

Antonio Monda, La Repubblica, 06/11/2008:
"…di prestarsi in ironiche comparsate, come fece ad esempio già in Andromeda Stain, nel quale interpretava un chirurgo…"
Non si trattava di macchia (stain) bensì di ceppo (strain).

Antonio Monda, La Repubblica, 06/11/2008:
"Poi aggiungeva che doveva a questa sua impostazione se nel 1994 si è trovato ad essere contemporaneamente in testa…"
Se su Repubblica c’è un pezzo di Monda, la ciurma di Racca festeggia gioconda!

Margherita De Bac, Corriere della Sera, 05/11/2008:
"Pessime abitudini di molte mamme che spalancano la porta alla Bbs, la baby bottle syndrome, il termine più comune per indicare la sindrome della bottiglia."
Bimbi alcoolizzati? No, straduzione di «sindrome del biberon» (ingl. bottle).

Marina Mastroluca, L'Unitā, 04/11/2008:
"Chissà che senza Sarah Palin le cose non sarebbero andate meglio."

Corrado Zunino, La Repubblica, 04/11/2008:
"Come evitare di lasciare una disciplina di tradizione in mano alle camorre organizzate?"
Per distinguere da quelle - rare ma non per questo meno insidiose – disorganizzate, dette anche «mafie d'impulso o individuali».

Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 02/11/2008:
"…si conferma un regista interessante, con frecce mirate al suo arco nella intelligente parodia…"
E niente centri colpiti al suo bersaglio?

L'aplomb del gentiluomo, il distacco del grande giornalista
Vittorio Zucconi, La Repubblica, 31/10/2008:
"…amico personale  di un consulente dell'Olp, Rashid Khalidi (che l'ochetta giuliva dell'Alaska pronuncia come «Khaladi»…"

Chiara, fresca e dolce prosa
Paolo D'Agostini, La Repubblica, 28/10/2008:
“Il tema dell’innocenza perduta della sua bella terra, terra di mafia recente, la sola mafia (la Sacra corona unita) che la giustizia sia riuscita a sconfiggere probabilmente perché – spiegano gli autori, confortati dai magistrati che hanno fatto loro da consiglieri. Tra loro anche quel Cataldo Motta protagonista della lotta alla Sacra corona – era improvvisata e chiassosa, cialtrona  e priva di radici e struttura, è nel cuore del regista.”
Riuscite a ricostruire i nessi? No? Vi siete smarriti in questa matassa di incisi squinternati, in questo agile periodo di 70 parole falcidiato da punteggiatura a caso? Vorreste una soluzione? Spiacenti, ci siamo persi anche noi.

Giordano Montecchi (commentando il Te Deum Abbado-Benigni), L'Unitā, 26/10/2008:
"Perché il fine di questo progetto megalitico non era offrire un concerto bensì ribadire quella richiesta… dare più spazio alla musica nell'educazione."
Dato che con Berlioz l'età del bronzo c'entra pochino, voleva forse dire megagalattico? Megalomaniaco? Megan-Gale-Ticoticotà?

Natalia Aspesi, La Repubblica, 25/10/2008:
"…per la morte, nella stessa notte dell'ottobre 1977, di Gudrun Ensslin, impiccata, Baader e Raspe, sparati, ognuno nella sua cella…"

Paolo Bracalini, il Giornale, 24/10/2008:
"Le «riunioni del martedì» si svolgono con frequenza mensile… Il posto dove sono chiamati settimanalmente  senatori e deputati dell'Italia dei Valori è la sede del partito. L'esame settimanale, che molti temono, alcuni, insofferenti ai metodi assolutistici del leader, osano disertare.…"

Lo scienziato equestre
Antonio Gnoli (riportando una risposta di Nicola Cabibbo), La Repubblica, 23/10/2008:
"Alcuni più vicini agli aspetti matematici. Altri, come nel mio caso, più prossimi alla fisica sperimentale. Lavoro a cavallo. Ho ideato varie volte esperimenti…"
C'è chi sperimenta in laboratorio, chi in un garage, e chi, preferendo l'aria aperta, in sella a un simpatico destriero.

Nuovi maruzioporro crescono
Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 22/10/2008:
"E lei da ragazzo ha rischiato di perdersi nel border li