|
|
|
|
Nuovi arriviCarlo Nicolato, Libero, 09/06/2010: "Ma suo malgrado [Sarkozy] ha finito per rassomigliare come una goccia d'acqua a un altro famoso tappo, l'incazzoso attore comico Louis de Funes, di cui Nicolas pare sia un grande fan"
Ebbene sì, in Italia c'è ancora qualcuno che crede si possa assomigliare a una goccia d'acqua. Quando, com'è logico, ci si può semmai assomigliare come due gocce d'acqua. Franco Bechis, Libero, 23/02/2010: "…la Clerici infatti in diretta fingeva emozione e creava suspance per l'apertura della busta."
Persino meglio della Grassi e di Zucconi: qui oltre alla 'c' di fantasia c'è pure la 'a'. Ma parlare come magnare no, eh? Vittorio Zucconi, La Repubblica, 03/02/2010: "…oggi sembra anedottica storica da album dei ricordi…"
Eccone un altro che quindi scriverebbe «anedotto». Goffredo De Marchis, La Repubblica, 02/11/2009: "Con tutta l'inevitabile suspence di una scelta che si gioca…"
Ebbene sì, perfino il pur bravo De Marchis crede che «suspense» si scriva con la c. Come una Grassi o uno Zucconi qualsiasi. Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 18/08/2009: "…il corpo di Jennifer si deteriora nella suspence, si decompongono…"
Poteva mai mancare l'ineffabile Giovannà, tra i cultori dell'inesistente suspence? Dacia Maraini, Corriere della Sera, 21/02/2009: "…il quadro di un allievo di mio padre che rappresentava gli scalini degradanti di un anfiteatro…"
L'italiano della Maraini? In condizioni di notevole digrado. Vittorio Zucconi, La Repubblica, 24/08/2008: "…nascosto dietro i depistaggi organizzati per tenere alta la suspence fino alla vigilia del Congresso…"
Ebbene sì, in Italia c'è ancora qualcuno che crede che «suspense» di scriva con la «c». Simonetta Robiony, La Stampa, 17/04/2008: "Che il mutamento sia stato di 360 gradi lo dimostra un particolare non da poco: non c'è più il supporto e la sponsorizzazione della polizia…"
Ebbene sì, in Italia non c'è solo Paola Pollo a credere che girare su se stessi significhi fare dietro-front. Paola Pollo, Corriere della Sera, 15/01/2008: "Che non sia più tempo di boutade lo si è capito da tempo. Persino Francesco Martini, vira a 360 gradi con la sua Coveri: colori autunnali, tessuti di campagna…"
Ebbene sì, da qualche parte in Italia c'è ancora qualcuno convinto che girare su se stessi significhi prendere la direzione opposta. Emanuele Riccardi, Ansa, 02/11/2007: “La donna è stata uccisa con un colpo contundente alla nuca…”
Quindi è crollata a terra come colpo morto cade? Paola Pollo, Corriere della Sera, 07/10/2007: “…abiti-sahari (corti e lunghi), drappeggiati e svolazzanti, colorati o degradanti.”
L'italiano della Pollo? In condizioni di estremo digrado. Francesco Alberoni, Corriere della Sera, 16/07/2007: “Fleming ha visto nei terreni di cultura coperti di muffa morivano tutti i microbi…”
Ebbene sì, in Italia c'è ancora qualcuno che prende «conoscenza» per «coltivazione». Indietro Indietro |