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Nuovi arriviLietta Tornabuoni, La Stampa, 19/08/2010: "…in simili condizioni la battaglia politica diventi un duello tra un duellante armato di pistola o di spada e un altro duellante disarmato a mani nude."
Per distinguere dai duellanti «disarmati a mano armata», che in effetti sono un po' troppo pericolosi per risultare funzionali a questa metafora così arguta e fluida. Vittorio Zucconi, La Repubblica, 28/07/2010: "La sensazione è che questa, nonostante l'universalità globale del World Wide Web…"
Filippo Facci, Libero, 20/07/2010: "…la spettacolare cazzata dell'«agenda rossa» di Borsellino, questo mito che se non si sa neppure se esista, se il magistrato…"
Per distinguere dai miti della cui esistenza si è certi. Altresì noti come «realtà». Giorgio Bocca, La Repubblica, 15/07/2010: "Alle sedici e quaranta del pomeriggio le automobili dei gerarchi…"
Per distinguere dalle ben più fatali «sedici e quaranta del mattino», per non parlare di quelle «della notte». Francesco Tortora, Corriere.it, 04/07/2010: "MILANO - Consigliere comunale e organizzatore di orge di gruppo a
pagamento."
Per distinguere dalle celebri «orge individuali» e dalle meno diffuse ma altrettanto rinomate «ammucchiate a due». LangDetecten>it YahooC rarissime Aldo Grasso, Corriere della Sera, 01/07/2010: "…locale dove un signore berciava in maniera scomposta…"
Per distinguere dal caratteristico berciare in maniera compita, assai simile allo sbraitare discreto. LangDetecten>it GoogleDicC task, exercise, test, homework, assignment, duty, stint, job, charge, office Gian Enrico Rusconi, La Stampa, 21/06/2010: "…con la presunzione di possedere in esclusiva il monopolio della
moralità."
Per distinguere dai monopoli collettivi? Tipo…? Gian Luigi Nuzzi, Libero, 18/06/2010: "Annuì con la testa. Ricorrere a lui…"
Per distinguere dal meno perentorio ma altrettanto significativo «annuì con le orecchie». Marco Gasperetti, Corriere della Sera, 07/06/2010: "Mentre qualcuno la sente, sorride, e con la mano fa il gesto delle corna."
Per distinguere dalle corna fatte con le orecchie, gesto un po' più impegnativo ma proprio per questo assai più offensivo. Per non parlare delle corna fatte con le ciglia. Marcello Veneziani, il Giornale, 04/06/2010: "Tutto ciò che dice, tocca, fa
Berlusconi sarebbe impensabile che lo facesse, lo dicesse, lo toccasse
Tremonti: donne, barzellette, canzoni, calcio, effusioni espansive. Sarebbe impensabile…
"
Per distinguere dalle ben note «effusioni scontrose» nonché dalle più rare ma altrettanto problematiche «indifferenze affettuose». Massimo Sideri, Corriere della Sera, 01/06/2010: "Più facile allora prendere un volo
aereo, magari low cost…
"
Per distinguere dai celebri «voli terrestri», e in certi casi anche dai temibili «voli sottomarini». Dario Di Vico, Corriere della Sera, 24/05/2010: "Lo testimoniano le cronache di queste ore con il governo diviso al suo interno, sottoposto all'azione…"
Giovanna Grassi, Corriere della Sera, 20/05/2010: "Il film sembra strizzare l'occhio con sarcasmo a…"
Per distinguere da strizzare l'occhio con rigore? Ammiccare severamente? Fare l'occhiolino con-un-velo-di-costernazione-misto-a-lebbra? Alberto Asor Rosa, La Repubblica, 07/05/2010: "…un'esplorazione à rebours del proprio passato da parte dell'Autore."
Alberto Duval, TG5, 22/04/2010: "…e invece oggi l'inatteso colpo di scena: la squadra mobile di Nuoro…"
Per distinguere dai colpi di scena annunciati, altresì noti come «shock previsti». Angelo Aquaro, La Repubblica, 09/04/2010: “Quel memoriale shock che il dissidente aveva scritto su centinaia di foglietti di
carta.”
Per distinguere dai diffusissimi foglietti di marmo? Dai ben noti foglietti di penicillina? Da quelli di caramella mou? Maria Giulia Pozzi, Il Tempo, 27/03/2010: “…un’America angosciata e piena
di falsi miti.”
Per distinguere dai miti veri, che sono una via di mezzo tra le leggende autentiche e le chimere riscontrate. Bruno Ventavoli, La Stampa, 10/03/2010: "…e, dopo secoli di guerre perdute e di invasioni straniere, era finalmente potente…"
Per distinguere dalle «invasioni domestiche», altresì note come «scampagnate». Roberto Saviano, La Repubblica, 07/03/2010: "…riesce, attraverso un cane, a ricostruire un'atmosfera di combattimento e scontro, dove ogni parte…" E niente lotta e conflitto? "…furono facile preda del torpore della Campania felix. Vino, libagioni, bagordi…" E niente brindisi e bevute? Alessandra Longo, La Repubblica, 11/02/2010: "ROMA - Le mascelle del viso serrate, gli occhi a fessura…
Per distinguere dalle mascelle del coccige? Da quelle del tallone? Da quelle - rarissime ma non meno suggestive - delle adenoidi? Sergio Romano, Corriere della Sera, 04/02/2010: "…il grafico nazionale dei complotti segnala una brusca impennata."
Per distinguere dalle impennate lente, altresì note come «sobbalzi letargici». Roberto Saviano, La Repubblica, 16/01/2010: "…oppure Genovese Pagliuca che era fidanzato con una ragazza di cui si era innamorata in modo saffico una amante di Bidognetti."
Per distinguere da quale dei numerosi modi non saffici di essere lesbiche? Michele Salvati, Corriere della Sera, 04/01/2010: "Insieme con una repressione severa della criminalità e dell'illegalità…"
Per distinguere dalle repressioni benevole, dette anche «fiancheggiamento». Ettore Livini, La Repubblica, 27/12/2009: "…tempi molto più lunghi per imbarcarsi a bordo."
Per distinguere dal non infrequente «imbarcarsi a terra», che alcuni eccentrici si ostinano a chiamare «sbarcare». Ernesto Galli della Loggia, Corriere della Sera, 18/12/2009: "Prima di stabilire per il futuro nuove regole…" Per distinguere da quando si stabiliscono regole vecchie, preferibilmente per il passato? "La storia non si ripete mai due volte…" Allora quante volte si ripete: tre, sedici? Senza prima passare da due? "E invece proprio alla tentazione di quella facile pigrizia hanno ceduto…" Per distinguere dalla pigrizia difficile, detta anche poltroneria dinamica? Mario Luzzatto, Corriere della Sera, 11/11/2009: "(…si tratta di un pezzo solo musicale senza versi)"
Per distinguere dai pezzi solo musicali con versi, ma soprattutto dai pezzi solo strumentali con testi. Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 23/10/2009: "Neppure si fossero messi d'accordo in anticipo, il presidente degli Stati Uniti e la star del cinema…"
Per distinguere dal mettersi d'accordo «successivo» o «postumo»: di dubbia efficacia ma assai pittoresco. Marco Galluzzo, Corriere della Sera, 05/10/2009: "L'umore è come avviene in questi casi oscillante tra due poli opposti."
Per distinguere dai celebri «poli coincidenti o identici», detti anche «polo». Laura Asnaghi, La Repubblica, 15/09/2009: “Al colore preferisce il candore del bianco, con tenute da tennis…”
Per distinguere dal rinomato candore del giallo , per certi versi simile al meno noto ma altrettanto incisivo candore del viola. Fabio Cavalera, Corriere della Sera, 12/09/2009: "Fu
dalla criptografia e dalla criptoanalisi, dalla necessità di gestire una
quantità impressionante di numeri e di combinazioni che maturarono le
elaborazioni scientifiche posteriori e la progettazione dei primi computer."
Per distinguere dai casi - rari ma nondimeno rilevanti - in cui maturano elaborazioni scentifiche anteriori. Casi altresì noti come «regresso scientifico». Gianfranco Fini (come riportato da Corriere e Repubblica), Corriere/Repubblica, 03/09/2009: "in Italia non si demoliscono le idee, ma colui che le porta. Si fa killeraggio contro le persone." "Non si polemizza più con un' idea ma con chi quell' idea la esprime. È un killeraggio contro le persone." Per distinguere dall'inquietante fenomeno del killeraggio contro gli scaldabagno. E dal killeraggio, ormai epidemico, contro le matite verdi. Umberto Rosso, La Repubblica, 02/09/2009: "…l'altalena delle mediazioni sempre in movimento [?], tanto che l'orario previsto per l'inizio delle evoluzioni italiane è andato slittando in avanti."
Per distinguere dalla possibllità che l'orario slittasse all'indietro, flash-back-to-the-future. Virginia Piccolillo, Corriere della Sera, 21/08/2009: "Al punto che il 61 per cento degli yacht di lusso, delle barche a vela e delle auto più esclusive…"
Per distinguere dagli yacht cenobitici, detti anche «barche a remi». Valerio Cappelli, Corriere della Sera, 10/08/2009: "…da una parte del pubblico sono piovuti fischi rumorosi all'indirizzo del regista…"
Per distinguere dai fischi silenti, detti anche «ultrasuoni», ideali per censurare gli allestimenti de «Il pipistrello». Alessandra Rota, La Repubblica, 05/08/2009: "…la morte della moglie di uno dei principali protagonisti."
Per distinguere dai celeberrimi «protagonisti secondari», altresì noti come «comparse di spicco». Giorgio Montefoschi, Corriere della Sera, 19/07/2009: "Zia Mame, preventivamente rifiutato da diciannove editori, uscì negli Stati Uniti nel 1955."
Per distinguere dai rifiuti a libro ormai pubblicato, i celeberrimi «rifiuti posticipati», diffusissimi nonostante la loro dubbia utilità. Dacia Maraini, Corriere della Sera, 30/06/2009: "Il 5 gennaio dell'84 Giuseppe Fava viene ucciso brutalmente da mani mafiose…"
Per distinguere dalle celebri «uccisioni delicate», altresì note come «omicidi riguardosi». Dacia Maraini, Corriere della Sera, 30/06/2009: "Ci si accanisce contro dei giornalisti coraggiosi (…) che sono già stati puniti brutalmente dalla mafia."
Per distinguere dalle punizioni mafiose di tipo cordiale, altrimenti note come «vendette cortesi». (Però, che vastità di lessico questa Maraini!) Alessandra Cristofani, La Stampa, 20/06/2009: "…sia che si tratti invece di un fuorviante depistaggio."
Per distinguere dai depistaggi che instradano? Sandro Veronesi (intervistato da Angela Frenda), Corriere della Sera, 10/06/2009: "L'impoverimento del nostro distretto tessile ha a che fare con la globalizzazione mondiale, non certo con i cinesi…"
Per distinguere dalla famigerata «globalizzazione rionale», altresì nota come «localizzazione planetaria». Sergio Soavi, Il Foglio, 30/05/2009: "…di minori costretti all'accattonaggio forzato."
Per distinguere da quelli costretti all'accattonaggio spontaneo? Corrado Augias, La Repubblica, 07/05/2009: "…rientrano nella brama di dominio innata nella specie umana."
Mentre nella specie animale la brama di dominio è notoriamente materia di apprendimento. Virginia Piccolillo, Corriere della Sera, 27/04/2009: "Almeno così lui ha raccontato a posteriori lodando il proprio sangue freddo."
Per distinguere dagli assai diffusi racconti a priori, altresì noti come «profezie». Fulvia Caprara, La Stampa, 04/04/2009: "La carrellata proposta ieri, nel Gran Teatro gremito di spettatori, è un amarcord del passato arricchito di novità…"
Per distinguere dagli amarcord del futuro, detti anche «divinazioni», e da quelli del presente, meglio noti come «notiziari». Vittorio Zucconi, La Repubblica, 22/01/2009: "Con Barack Hussein Obama, con la sua storia familiare cucita come un patchwork di pezze a colori diversi"
Per distinguere dai famosi patchwork in singola pezza, detti «tessuto», e dalle non meno famose pezze di colore uguale, dette «tinta unita». Corrado Zunino, La Repubblica, 04/11/2008: "Come evitare di lasciare una disciplina di tradizione in mano alle camorre organizzate?"
Per distinguere da quelle - rare ma non per questo meno insidiose – disorganizzate, dette anche «mafie d'impulso o individuali». Ritanna Armeni, Il Riformista, 20/10/2008: "Sono maschili le illusioni di potenza infinita, l'avidità fine a se stessa, la proiezione della propria esistenza…"
Per distinguere dalla ben nota «avidità filantropica», detta anche «cupidigia a fini umanitari». Michele Serra, La Repubblica, 18/09/2008: "Il problema è che non si può farlo riavvolgendo a ritroso il tappeto della storia…
Per distinguere dal riavvolgimento in avanti, che, come si sa, ha tutto un altro effetto sui tappeti di tipo metaforico. Gad Lerner, La Repubblica, 01/09/2008: "IL FALSO MITO DEL PATRIOTTISMO - Il falso mito patriottico secondo cui converrebbe…"
Per distinguere dai celebri «miti autentici», noti anche come «leggende documentate». Christian Rocca, Il Foglio, 26/08/2008: “…a spazzare via le false voci sul suo passato da musulmano…”
Per distinguere dalle vere voci sul suo passato da musulmano, ché quelle preferisce non spazzarle via. Federico Fubini, Corriere della Sera, 08/07/2008: "Yasuo Fukuda, il premier giapponese figlio di un ex premier giapponese…"
Ma va! Non figlio di quello attuale, cioè di se stesso? Ma pensa che strano. Enrico Franceschini, La Repubblica, 22/06/2008: "Londra - Sono in pochi ad arrivare a 90 anni di età, ancora meno sono quelli che per celebrare l'evento..."
Per distinguere dagli «anni di diametro», essenziali per misurare i ben noti «anni di massa». Enrico Franceschini, La Repubblica, 09/06/2008: "…scanner biometrici in grado di riconoscere dalle impronte digitali e dal colore delle iridi degli occhi le persone autorizzate…"
Per distinguere dalle iridi dei piedi, e da quelle - sebbene più sfumate - delle ascelle. Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 02/06/2008: "Grave il bilancio, con dozzine [?] di milioni di dollari in [?] danni, e tre pompieri contusi in maniera non grave."
Per distinguere dalle contusioni di tipo grave, come le ben note «ecchimosi emorragiche» o i temibili «lividi terminali». Ilda Bassi, Corriere della Sera, 24/04/2008: "…tengono inchiodato il lettore in un continuo susseguirsi di tradimenti e rivelazioni."
Per distinguere dal susseguirsi saltuario, altresì noto come «continuum intermittente». Marco Politi, La Repubblica, 21/04/2008: "…affinché il Paese non si lasci prendere da fobie contrarie agli immigrati."
Per distinguere dalle ben note fobie di tipo benevolo, altrimenti dette «filofobie». Maurizio Molinari, La Stampa, 19/04/2008: "…che di lì a poco l'avrebbe cercato per un previsto appuntamento. In realtà…"
Per distinguere dai ben noti appuntamenti di tipo fortuito, detti anche «incontri del c***o». Eugenio Scalfari, La Repubblica, 06/04/2008: “Se la montagna degli indecisi smotterà a valle tutto può accadere.”
Per distinguere dall'ipotesi di uno smottamento «a monte», nel cui caso potrebbe accadere persino più di tutto. Ennio Caretto, Corriere della Sera, 23/03/2008: "…il candidato più bugiardo, quello che si inventa fatti non accaduti e che rivendica…" Per distinguere dall'invenzione di «fatti accaduti», che qualche sempliciotto chiama «storia». Vittorio Zucconi, La Repubblica, 12/12/2007: "I giornali e le gazzette di Milwaukee, la città principale del Winsconsin, li avevano linciati in pubblico, con editoriali e cronache…"
Per distinguere dai caratteristici «linciaggi in privato», meglio noti come «denigrazioni da camera». Francesco Grignetti, La Stampa, 03/11/2007: “Tra vari stracci una scarpa, un coltello da cucina e un vecchio pezzo di pane raffermo…”
Altrimenti si sarebbe potuto pensare a un pezzo di pane recentemente staccato da un pane raffermo, dunque a un «nuovo pezzo di pane raffermo». O, per contro, a un pezzo di pane staccato in giornata da un pane fresco, dunque, verosimilmente, a un «vecchio pezzo di pane fresco». Alessandra Longo, La Repubblica, 15/10/2007: “Roma - E' fatta. Non che ci fossero dubbi prima, ma adesso è fatta…” Per distinguere dalla possibilità che ci fossero dubbi dopo, fenomeno noto come «incertezza postuma». “Veltroni chiude la parentesi da candidato leader e si presenta con la corona sulla testa davanti ai cronisti.” Per distinguere dall'assai diffusa consuetudine di presentarsi con la corona sulle scapole. Giovanni Pacchiano (critico letterario), Il Sole 24 Ore, 07/10/2007: “La ricerca della ripetizione dell'identico, oggi, rischia di diventare maniera.”
Per distinguere dalla ben nota «ripetizione del diverso», che in casi estremi può portare al «bis degli opposti». Bruno Ventavoli, La Stampa, 29/09/2007: "Tradurre in algoritmi matematici come reagisce uno stormo…"
Per distinguere di ben noti «algoritmi equestri», e dai diffusissimi «algoritmi vegetali». Gino Castaldo, La Repubblica, 01/05/2007: "…la violenza delle chitarre elettriche spettina i capelli dei presenti."
Per distinguere dalla violenza che spettina le dita? Le caviglie? Gli orologi? Gino Castaldo, La Repubblica, 01/05/2007: "…la violenza delle chitarre elettriche spettina i capelli dei presenti."
I capelli degli assenti invece no, quelli li lascia inspiegabilmente in ordine. Indietro Indietro |